23 Jan, 2026 - 12:58

Carpi-Ternana, mister Liverani: "Avversario pericoloso, giocano uomo su uomo. Aramu? Non sarà disponibile per questo match"

Carpi-Ternana, mister Liverani: "Avversario pericoloso, giocano uomo su uomo. Aramu? Non sarà disponibile per questo match"

Si torna finalmente in campo. Archiviata la pausa forzata dell’ultimo turno dovuta all’esclusione del Rimini, la Ternana è pronta a rimettere il piede sul rettangolo verde per una sfida che vale molto più di tre punti. Al “Cabassi” di Carpi va in scena un vero e proprio spareggio playoff, uno di quelli che possono indirizzare il cammino di una stagione intera. A separare le due squadre è appena un punto: i biancorossi emiliani sono decimi a quota 27, ultimo gradino utile per accedere agli spareggi, mentre le Fere inseguono a 26, con l’obiettivo chiaro di tornare immediatamente dentro la griglia playoff.

Il momento della Ternana, però, non è dei più semplici. I rossoverdi arrivano a questa trasferta dopo due sconfitte consecutive che hanno inevitabilmente lasciato qualche scoria, sia sul piano mentale che su quello dei risultati. In campionato l’ultimo impegno è coinciso con il ko di Ascoli, un 1-0 esterno che ha interrotto una striscia positiva, mentre pochi giorni prima era arrivata la sconfitta interna contro il Potenza nella semifinale d’andata di Coppa Italia, stesso punteggio e stessa sensazione di una squadra che crea ma fatica a concretizzare.

Carpi-Ternana, le dichiarazioni di mister Liverani

Alla vigilia del match, nella consueta conferenza stampa pre-partita, Fabio Liverani ha analizzato il momento delle Fere partendo da un messaggio carico di umanità:

“Prima di iniziare, da parte mia, della squadra e della società, è doveroso mandare un abbraccio alla famiglia di Riccardo, tifoso della Ternana che ha perso la vita in un incidente. Davanti a queste cose il calcio passa in secondo piano. Era un ragazzo giovane: perdere la vita mentre si fa sport è una tragedia enorme. Ci tenevo a fare le condoglianze alla famiglia e mandare un grande abbraccio da parte di tutta la Ternana”.

Poi l’attenzione si è spostata sul campo, a partire dal nuovo acquisto Majer e dalle possibili soluzioni a centrocampo:

“È un giocatore dinamico, con personalità tecnica. Predilige farsi dare la palla, cercare di mettere i compagni nelle condizioni migliori per riceverla. È un giocatore esperto, con caratteristiche diverse da chi abbiamo, che va a completare il reparto. Con lui miglioriamo l’organico: può giocare a due o a tre, da mezzala o anche da play. Ci porta quella visione e quella velocità di esecuzione che pensavo potesse mancarci, si compensa bene con gli altri”.

Sull’avversario e sull’importanza della sfida:

“Ci concentriamo sul Carpi. All’andata è stata la prima vittoria del girone. In casa loro sono pericolosi: giocano uomo su uomo, hanno ritmo, pressing e fisicità. Sarà una battaglia importante, i duelli faranno la differenza. Dobbiamo essere pronti a fare una partita di questo livello, con grande pulizia tecnica. Sappiamo che sarà complicata”.

La settimana di stop ha permesso anche di riflettere su nuove soluzioni tattiche:

“Possiamo avere un’idea, ma contano relativamente i numeri: è importante l’interpretazione. I giocatori si completano, anche cambiando sistema. Dobbiamo avere le nostre idee ma anche rispettare l’avversario, trovando le contromisure giuste”.

Sulla gestione delle due competizioni:

“Non abbiamo mai dato priorità a una competizione rispetto all’altra. Nel girone d’andata abbiamo fatto 31 punti, dobbiamo migliorare. In sedici partite dobbiamo fare almeno gli stessi punti, se non di più. Bisogna essere equilibrati e completi, poi il campo dirà se siamo migliorati”.

Tema calci piazzati e mercato:

“Con Majer e Aramu abbiamo due piedi caldi in più. Sono giocatori che credono in questa piazza, non sono venuti per caso. Chi era qui ha fatto bene e grazie a questo la proprietà ha deciso di investire ancora. Ho un gruppo umano eccezionale, serio e professionale”.

Sugli eventuali indisponibili e su Aramu:

“Per questa partita Aramu non sarà disponibile. È in discreta condizione, ma non gioca da quattro mesi e va gestito con attenzione. Brignola non è convocato per situazioni di mercato”.

Infine, sull’attacco e sulle scelte di formazione:

“Ho parlato con tutti gli attaccanti. Abbiamo un parco offensivo importante e vogliamo sfruttarlo al massimo. Per giocare con tre davanti servono equilibrio e gol. Altrimenti metto un centrocampista. Sta a loro. D’Alterio, Capuano, Kerrigan, Dubickas e Vallocchia giocheranno sicuramente”.

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Lorenzo Farneti
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