Una vittoria che pesa come un macigno, per la classifica e per il morale. La Ternana espugna il campo del Carpi con un prezioso 1-0 e si regala una serata da incorniciare, rilanciando con forza le proprie ambizioni in campionato. A decidere il match è una prodezza di Orellana nella ripresa, una giocata individuale di altissima qualità che rompe l’equilibrio di una gara tutt’altro che semplice. Tre punti di vitale importanza per la squadra di Fabio Liverani, che grazie a questo successo scavalca proprio i biancorossi e sale al settimo posto in classifica, in piena zona playoff, a quota 29 punti.
Una partita voluta, sofferta e conquistata con determinazione, in cui la Ternana ha saputo far valere la maggiore qualità tecnica e la profondità della rosa, pur rischiando nel finale una beffa clamorosa. All’ultimo minuto di recupero, infatti, il Carpi ha sfiorato il pareggio con un pallone che ha attraversato la linea di porta prima di essere respinto, facendo gelare il sangue ai tifosi rossoverdi. Un brivido lungo la schiena, trasformato però in sorriso al triplice fischio.
Al termine della gara, Fabio Liverani ha analizzato con lucidità e soddisfazione la prestazione dei suoi, soffermandosi sugli aspetti tecnici e tattici del match.
“Nel primo tempo abbiamo creato due occasioni molto importanti: siamo andati due volte due contro uno, sia Dubickas con Panico sia Ndrecka, e sbagliare l’ultimo passaggio in quella maniera dispiace, perché poi rischi di mangiarti le mani. Il primo tempo è stato più equilibrato, nel secondo abbiamo giocato nella metà campo avversaria, li abbiamo chiusi negli ultimi trenta metri”.
Il tecnico rossoverde ha poi sottolineato le difficoltà legate al campo e la necessità di affidarsi alle giocate individuali:
“Il campo non ci aiutava molto nell’ultimo passaggio, non era in ottime condizioni. Li abbiamo messi sotto pressione e quando una squadra ti mantiene negli ultimi venti metri è normale che faccia il blocco basso: in queste situazioni è necessaria la giocata individuale. Orellana queste caratteristiche ce le ha e ha fatto gol”.
Parole importanti anche sul ruolo dell’esterno offensivo e sulla competitività interna:
“È un giocatore che dà tanto in fase di non possesso, ma deve essere decisivo, e oggi lo è stato. Gli attaccanti, chi gioca deve mantenersi il posto e chi subentra deve fare prestazioni così per mettere in difficoltà l’allenatore. Dobbiamo migliorarci alzando il livello di competizione”.
Liverani ha poi fatto il punto sui nuovi innesti e sulle scelte a centrocampo:
“Majer? Zan ha bisogno di giocare e conoscere i propri compagni. È un giocatore diverso dagli altri centrocampisti, avevamo bisogno di qualcuno per completare il reparto. Aramu ha bisogno di un po’ più di tempo rispetto a Majer: è stato inattivo calcisticamente, anche se è in forma e in buona condizione organica, gli manca il ritmo situazionale, il pallone, i contrasti”.
Infine, lo sguardo si sposta già al futuro, con un doppio obiettivo ben chiaro:
“Il nostro obiettivo è arrivare nella migliore condizione possibile ai playoff e mercoledì ci giocheremo l’accesso alla finale di Coppa Italia. Non ho un undici prefissato, tutti possono giocare. Coppa e campionato sono due obiettivi diversi: per la Coppa mancano due partite, in campionato ne abbiamo ancora quindici”.
La vittoria di Carpi, dunque, è molto più di tre punti: è una iniezione di fiducia in vista del ritorno della semifinale di Coppa Italia Serie C contro il Potenza, dove la Ternana sarà chiamata a ribaltare l’1-0 dell’andata. Una sfida che può valere una stagione.
Il tabellino:
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Lombardi, Panelli; Tcheuna (74′ Rigo), Figoli (83′ Sall), Pietra, Cecotti (83′ Arcopinto); Rosetti (61′ Casarini), Puletto (74′ Stanzani); Gerbi.
A disposizione: Scacchetti, Perta, Verza, Giva, Rigo, Casarini, Arcopinto, Mahrani, Stanzani, Sall. Allenatore: Cassani.
TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Capuano, Martella; Kerrigan (85′ Maestrelli), Garetto (67′ Majer), Vallocchia, Ndrecka; Panico (67′ Leonardi); Dubickas (73′ Ferrante), Pettinari (73′ Orellana).
A disposizione: Vitali, Morlupo, Maestrelli, Meccariello, Tripi, Proietti, McJannet, Majer, Bruti, Romeo, Orellana, Ferrante, Leonardi. Allenatore: Liverani.
Arbitro: Bruno Spina di Barletta
Marcatori: 79′ Orellana
Ammoniti: Capuano (T), Ndrecka (T), Puletto (C), Dubickas (T), Zagnoni (C), Vallocchia (T), Gerbi (C)
Angoli: 2-6.
Recuperi: 3′ pt; 6′ st.