Dopo il rinvio deciso domenica 15 febbraio per motivi di sicurezza e per le avverse condizioni meteorologiche, il 64° Carnevale dei Ragazzi è pronto a tornare in strada.
Superati i nodi tecnici che avevano impedito la sfilata dei carri, la manifestazione si svolgerà domenica 22 febbraio 2026 con il consueto percorso storico nel centro di Gubbio, restituendo alla città uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati dell’anno.
Il Carnevale dei Ragazzi è organizzato dal Centro della Gioventù di Gubbio, e in particolare da Beniamino Rughi, che porta avanti una tradizione nata con lo zio Araldo Vispi. Una continuità familiare e associativa che nel tempo ha trasformato la sfilata in un rito collettivo, capace di coinvolgere scuole, famiglie, volontari e interi quartieri nella preparazione dei carri e dei costumi.

Il rinvio della sfilata aveva suscitato comprensibile dispiacere tra famiglie, bambini e volontari che da mesi lavorano ai preparativi. La decisione era stata presa in accordo con gli organi competenti per garantire soprattutto l’incolumità dei partecipanti e del pubblico, in un contesto reso più complesso sia dal maltempo sia dalle difficoltà emerse nel confermare il percorso storico.
In quelle ore si era acceso anche un dibattito sul parere della Polizia Locale e sul tema delle certificazioni dei mezzi utilizzati come carri allegorici, con interrogativi legati alla sicurezza e all’adeguatezza delle soluzioni proposte. Questioni tecniche e giuridiche che avevano riportato al centro dell’attenzione un tema sempre più presente nelle manifestazioni pubbliche: come coniugare tradizione, entusiasmo e rispetto delle regole. Ora, con il via libera alla sfilata del 22 febbraio, l’obiettivo condiviso è quello di tornare a fare festa in un quadro di maggiore serenità.
Il raduno è fissato per le ore 14:45 al Piazzale Martiri Umbri della Resistenza, dove gli organizzatori completeranno le ultime operazioni di allestimento della sfilata di carri allegorici, gruppi mascherati e maschere singole. Alle ore 15 è prevista la partenza ufficiale del corteo, che darà il via a un pomeriggio di colori, musica e partecipazione popolare.
L’organizzazione conferma così la struttura tradizionale dell’evento, puntando su un percorso che negli anni è diventato parte integrante dell’identità del Carnevale eugubino. La puntualità degli orari e la cura dei dettagli sono elementi fondamentali per garantire un flusso ordinato e sicuro, soprattutto in una manifestazione che coinvolge tanti bambini e famiglie.
La sfilata percorrerà via Beniamino Ubaldi, via Perugina, via Mazzatinti, via Reposati, via Maffei, corso Garibaldi, via Cairoli, via Mazzatinti, con arrivo al parcheggio di Piazza 40 Martiri (dietro l’Edicola Pascolini). È il percorso storico del Carnevale dei Ragazzi, quello che attraversa il cuore della città e che consente a residenti e visitatori di seguire la sfilata in diversi punti del centro.
Questo tracciato non è soltanto una scelta logistica, ma anche un elemento simbolico, perché mette in relazione la festa con gli spazi urbani più riconoscibili e frequentati. È qui che il Carnevale diventa davvero un evento cittadino, capace di trasformare per qualche ora le strade in un palcoscenico a cielo aperto.
Alle ore 17:30 in Piazza 40 Martiri è prevista la premiazione del XXVI Trofeo Mascherissima, a cura della Ludoteca comunale “La Quarta Dimensione del Gioco”. Un momento atteso soprattutto dai più piccoli, che vedono riconosciuto l’impegno e la fantasia messi nella realizzazione dei costumi e delle maschere.
Nello stesso contesto si terrà anche l’estrazione della Lotteria di Carnevale 2026, con ricchi premi. Un appuntamento che unisce divertimento e partecipazione e che contribuisce a sostenere l’organizzazione dell’evento, rafforzando il legame tra festa e comunità.

Il 64° Carnevale dei Ragazzi arriva dopo settimane non semplici, segnate da incertezze, rinvii e dal confronto su sicurezza e responsabilità. Proprio per questo, l’edizione 2026 assume un valore che va oltre la semplice sfilata: diventa un segnale di ripartenza e di fiducia, il desiderio di ritrovare quella dimensione di comunità che da sempre caratterizza il Carnevale eugubino.
L’auspicio condiviso è che la giornata del 22 febbraio possa regalare divertimento ai ragazzi, alle famiglie e anche ai turisti che scelgono Gubbio per vivere un pomeriggio di festa. E c’è un altro elemento che tutti guardano con attenzione: il meteo, nella speranza che il clima finalmente assista la manifestazione, permettendo a carri, maschere e musica di riempire le strade senza ulteriori imprevisti.
Il Carnevale dei Ragazzi resta, nel suo spirito più autentico, un momento di partecipazione, creatività e leggerezza. Il rinvio è stato vissuto come una pausa forzata, ma anche come un’occasione per riflettere su come rendere sempre più solida l’organizzazione e più sicuro lo svolgimento della manifestazione. Ora l’attesa è tutta per domenica 22 febbraio, con la speranza che Gubbio possa tornare a sorridere, con i bambini al centro della scena e una città intera pronta a condividere, ancora una volta, il piacere semplice e prezioso di una festa riuscita.