Un repentino e marcato calo delle temperature ha accompagnato l’esordio del nuovo anno in Umbria. Nelle prime ore della notte sono stati registrati valori minimi eccezionalmente bassi in numerose aree del territorio regionale, con punte che non si osservavano da tempo. Il dato più significativo arriva dal Pian Grande di Castelluccio di Norcia, dove la colonnina di mercurio è scesa fino a -18,1 gradi, un valore di assoluto rilievo anche in considerazione della totale assenza di copertura nevosa al suolo.
Il quadro meteorologico delineato dal Centro funzionale della Protezione civile dell’Umbria evidenzia condizioni di marcata instabilità e criticità diffuse, in particolare nelle ore notturne e nelle prime fasce del mattino. A destare maggiore preoccupazione è il persistente rischio di formazione di ghiaccio su strade, marciapiedi e tratti della viabilità extraurbana, una situazione che impone massima prudenza negli spostamenti e che ha portato all’attivazione di un livello di allerta diffuso su tutto il territorio regionale.
La Protezione civile dell’Umbria ha diramato un bollettino di allerta gialla per rischio ghiaccio valido su tutta la regione fino alla mezzanotte di domani, 2 gennaio. Le previsioni indicano gelate diffuse durante la notte e alle prime ore del mattino, con possibili ripercussioni sulla viabilità e sulla sicurezza della circolazione, in particolare nelle aree interne, collinari e montane.
Per la giornata odierna, 1° gennaio, è previsto cielo coperto con locali precipitazioni, accompagnate da deboli nevicate possibili fino in pianura. I venti si manterranno deboli, mentre le temperature risulteranno in ulteriore calo rispetto ai giorni precedenti.
Secondo le indicazioni meteorologiche, la giornata di venerdì 2 gennaio sarà caratterizzata da cielo nuvoloso e possibili precipitazioni sparse. È atteso un rinforzo dei venti dai quadranti occidentali, con un lieve rialzo delle temperature.
Per sabato 3 gennaio il quadro rimarrà sostanzialmente invariato: cielo nuvoloso, locali fenomeni e temperature stazionarie. La tendenza fino all’Epifania indica un progressivo peggioramento, con precipitazioni intermittenti e un contesto meteorologico ancora instabile.
Gli esperti di Perugia Meteo hanno sottolineato la straordinarietà dell’evento termico registrato nelle ultime ore. In particolare, spiegano che oggi “sarà una giornata molto fredda, nei valori massimi, che stenteranno molto a salire nella prima parte del primo gennaio, con massime che, probabilmente, verranno raggiunte in serata, sulla nostra regione, quando l'aria più mite entrerà in modo più deciso”.
Analizzando la notte appena trascorsa, gli stessi esperti evidenziano come “è stata una nottata e mattinata che non si verificava da tempo in Umbria, soprattutto in assenza totale di neve sulle nostre montagne, con valori minimi che hanno raggiunto i-6/-7°C in tantissime zone, anche a ridosso del capoluogo perugino, con punte di -10 nella valle del Niccone, Alto Tevere ed Eugubino Gualdese. Una vera e propria ghiacciaia è stata l'alta Valnerina, con tutta la conca Nursina praticamente sui -10°C e il pian grande di Castelluccio di Norcia che ha raggiunto i -18,1°C, senza neve al piano, valore davvero molto rilevante”.
Particolare attenzione viene raccomandata in presenza di precipitazioni deboli. Secondo Perugia Meteo, “la pioviggine in atto in alcune zone potrebbe congelarsi al suolo instantaneamente, al contatto con il terreno ghiacciato, e formare dei tratti ghiacciati invisibili, molto insidiosi”. Una condizione che rende particolarmente pericolosi i primi spostamenti mattutini, soprattutto su strade secondarie, ponti, sottopassi e tratti ombreggiati.
Il Centro funzionale regionale ha diffuso anche i valori minimi registrati in diverse località umbre. Tra i dati più significativi figurano -12,9 gradi a Cascia, -9,5 a Monteleone di Spoleto, -8,3 a Branca di Gualdo Tadino, -6,5 a Foligno, -7 a Città di Castello, -6,3 a Gubbio e -4,2 gradi a Corciano.
La Protezione civile, in raccordo con gli enti locali, invita la popolazione a ridurre al minimo gli spostamenti nelle fasce orarie più critiche, in particolare durante la notte e nelle prime ore del mattino, e ad adottare comportamenti improntati alla massima prudenza, soprattutto alla guida. Il monitoraggio della situazione meteorologica proseguirà senza soluzione di continuità nelle prossime ore, al fine di valutare l’evoluzione del quadro climatico e l’eventuale aggiornamento dei livelli di allerta.
Le autorità rinnovano infine l’invito a fare riferimento esclusivamente ai canali istituzionali per informazioni tempestive e attendibili, evitando spostamenti non necessari e segnalando eventuali criticità alle strutture competenti.