01 Sep, 2026 - 20:30

Capitan Locchi: “Pietralunghese pronta al debutto in Serie D, il gruppo è speciale”

Capitan Locchi: “Pietralunghese pronta al debutto in Serie D, il gruppo è speciale”

Il momento tanto atteso è ormai arrivato. Domenica la Pietralunghese farà il proprio storico esordio in Serie D, entrando ufficialmente in una nuova dimensione del calcio italiano. Dopo la straordinaria cavalcata della scorsa stagione, culminata con la conquista della promozione attraverso i playoff di Eccellenza, per la formazione rossoblù è arrivato il momento di misurarsi con una categoria nuova, fatta di avversari di grande tradizione e di un livello tecnico decisamente più alto.

Per la Pietralunghese, però, non si tratta soltanto dell'inizio di un campionato. È la prima pagina di una storia che il club e il territorio aspettavano da tempo di poter scrivere. La Serie D conquistata sul campo è diventata realtà e adesso toccherà al gruppo guidato dallo staff tecnico trasformare l'entusiasmo della promozione in prestazioni e risultati.

Il calendario ha riservato subito una trasferta impegnativa. Il primo avversario sarà infatti la Recanatese, formazione che attende i rossoblù per una sfida che metterà immediatamente alla prova le ambizioni della compagine allenata da mister Pierotti.

Pietralunghese, capitan Locchi: “Il gruppo è la nota più positiva”

A raccontare il clima all'interno dello spogliatoio è stato il capitano Alessandro Locchi, intervenuto ai microfoni ufficiali della società. Il centrocampista ha sottolineato soprattutto la qualità umana del gruppo e la voglia di affrontare questa nuova avventura.

"Bene, diciamo che il gruppo in generale ha grandi valori sotto ogni punto di vista, tutti in campo e fuori non vediamo l'ora del debutto", ha spiegato Locchi.

Il capitano ha poi individuato nel gruppo uno degli elementi principali sui quali costruire la stagione: "Il gruppo è la nota più positiva e importante, tra noi si è legato un legame speciale". Un legame che, secondo Locchi, si è rafforzato anche grazie all'inserimento dei nuovi arrivati.

"I nuovi, grazie anche alla società, sono ragazzi molto bravi come persone e di qualità come calciatori", ha aggiunto il capitano.

Si tratta di un aspetto tutt'altro che secondario per una formazione neopromossa. La Pietralunghese ha bisogno di mantenere una precisa identità, senza perdere le caratteristiche che hanno permesso alla squadra di conquistare la Serie D. Allo stesso tempo, gli innesti dovranno portare esperienza, qualità e nuove soluzioni all'interno di una rosa chiamata ad affrontare una stagione lunga e complessa.

Locchi ha poi spostato l'attenzione sulla prima giornata e sulla Recanatese. Il capitano rossoblù non sottovaluta minimamente l'avversario e individua nella formazione marchigiana una squadra capace di creare diversi problemi.

"Loro? Squadra giovane, che corre tanto, che ci metterà in difficoltà", ha spiegato.

Un'analisi che evidenzia una delle principali caratteristiche che la Pietralunghese dovrà affrontare nella prima uscita stagionale. La velocità e l'intensità della Recanatese potrebbero mettere alla prova la capacità dei rossoblù di gestire i momenti della partita.

Locchi, però, mantiene alta la concentrazione e ricorda come il campionato di Serie D non conceda partite semplici: "Tutte difficili le gare".

È probabilmente questa la chiave della stagione della Pietralunghese. L'entusiasmo per la promozione dovrà lasciare rapidamente spazio alla consapevolezza che ogni partita rappresenterà una sfida nuova. La squadra dovrà imparare a gestire anche le difficoltà, senza farsi condizionare dall'etichetta di neopromossa.

Barboni e Vitali, gli ultimi rinforzi per la Pietralunghese

Nella parte finale della preparazione la Pietralunghese ha inoltre completato la rosa con due innesti sui quali Locchi ha espresso parole particolarmente positive. Si tratta del difensore Barboni e del portiere Vitali, due giocatori che possono offrire soluzioni importanti all'organico rossoblù.

Sul giovane difensore, il capitano ha spiegato: "Barboni il difensore è un ragazzo giovane, ci darà senz'altro una mano".

Un rinforzo che potrà aumentare le alternative nel reparto arretrato e consentire allo staff tecnico di avere maggiore profondità durante una stagione nella quale saranno inevitabili squalifiche, infortuni e momenti di difficoltà.

Ancora più significativo il giudizio su Vitali, anche per una conoscenza personale maturata negli anni precedenti: "Vitali è un portiere di spessore. Abbiamo giocato insieme nel settore giovanile, a Perugia, quindi lo conosco molto bene".

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Lorenzo Farneti
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