07 Apr, 2026 - 14:36

Cannara riscopre la sua vernaccia: quattro giorni di eventi tra tradizione, gusto e identità per l’ottava edizione della festa

Cannara riscopre la sua vernaccia: quattro giorni di eventi tra tradizione, gusto e identità per l’ottava edizione della festa

Non solo la cipolla, simbolo ormai consolidato della sua identità gastronomica, ma anche un’altra eccellenza meno nota e profondamente radicata nella storia locale: la vernaccia. Cannara torna a celebrarla con una manifestazione che unisce memoria, cultura e promozione del territorio. Da giovedì 9 a domenica 12 aprile il borgo ospita l’ottava edizione della Festa della vernaccia, quattro giorni di appuntamenti pensati per valorizzare un prodotto attestato già a partire dal 1400 e oggi al centro di un rinnovato percorso di riscoperta.

Un appuntamento che si inserisce nel solco delle iniziative dedicate alle tipicità locali, distinguendosi tuttavia per una proposta ampia e strutturata, che coniuga intrattenimento, approfondimento e valorizzazione del patrimonio storico-produttivo. Mostre, convegni, escursioni, musica, laboratori e degustazioni delineano un programma diffuso, che coinvolge l’intero borgo e il tessuto associativo locale, trasformando la festa in un’occasione di partecipazione collettiva e promozione integrata del territorio.

Dalla memoria agricola alla narrazione del territorio

L’apertura della manifestazione, giovedì 9 aprile, è affidata a un momento simbolico: l’inaugurazione della mostra degli oggetti antichi della vendemmia, allestita nei locali della Pro loco e visitabile per tutta la durata dell’evento. Un’esposizione che restituisce il senso profondo della festa, ovvero il recupero della memoria agricola e delle antichissime pratiche legate alla produzione della vernaccia.

Nel pomeriggio, la stessa Pro loco organizzerà un aperitivo con visita al museo (prenotazioni al 328.8130583), un’iniziativa che intreccia racconto storico e esperienza diretta, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi nella tradizione locale attraverso un percorso guidato. La sera si apre invece lo spazio gastronomico “Al Cortile Antico”, cuore conviviale della manifestazione, che proporrà le specialità del territorio per tutta la durata dell’evento, con apertura a cena fino a sabato e anche a pranzo nella giornata conclusiva.

Il convegno e la promozione turistica

Venerdì 10 aprile la festa entra nel vivo con un appuntamento istituzionale e di approfondimento: il convegno dedicato a “Vernaccia e prodotti tipici”, in programma alle 17 all’auditorium San Sebastiano e curato dall’amministrazione comunale.

Nel corso dell’incontro sarà proiettato un video turistico sulla città di Cannara e saranno consegnati cofanetti promozionali alle strutture ricettive del territorio. Un momento che evidenzia chiaramente la strategia sottesa alla manifestazione: utilizzare la vernaccia come elemento narrativo e attrattivo per promuovere il borgo nel suo complesso. La sala sarà inoltre impreziosita dall’esposizione delle opere di Roberta Bizzarri.

Sabato tra paesaggio, scuola e comunità

La giornata di sabato 11 aprile si aprirà con un trekking nel territorio, con partenza da piazza Baldaccini. Un’iniziativa che lega la dimensione enogastronomica a quella ambientale, valorizzando il paesaggio rurale che ha favorito la nascita della vernaccia. 

Nel pomeriggio, ancora in piazza Baldaccini, spazio al coinvolgimento delle nuove generazioni con la premiazione del concorso dedicato alla vernaccia che ha visto protagonisti gli alunni della scuola primaria. Dalle 18, infine, la musica di “In Vino Veritas” accompagnerà la serata, contribuendo a creare quell’atmosfera di festa e condivisione che rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti dell’iniziativa.

Domenica tra tradizione, solidarietà e degustazioni

La giornata conclusiva, domenica 12 aprile, concentrerà alcuni degli appuntamenti più attesi. Alle 16, in piazza del Giardino Fiorito, si terrà il laboratorio dedicato ai roccetti cannaresi, tipico prodotto locale, che offrirà ai partecipanti l’opportunità di avvicinarsi alle tecniche della tradizione artigianale. Alle 16.30 spazio alla solidarietà con la donazione di un defibrillatore per il centro storico da parte dell’associazione Amici di Collemancio.

Alle 17 uno dei momenti più attesi: l’“orizzontale di Vernaccia”, accompagnata dalle migliori torte di Pasqua amatoriali, in un connubio tra degustazione e tradizione domestica. La chiusura, dalle 18, sarà ancora affidata alla musica di “In Vino Veritas”.

La vernaccia come leva identitaria

La Festa della vernaccia si conferma così un appuntamento capace di andare oltre la semplice dimensione celebrativa, trasformandosi in un vero e proprio strumento di valorizzazione territoriale. La scelta di costruire un programma che attraversa più ambiti - dalla cultura alla gastronomia, dal turismo alla solidarietà - restituisce l’immagine di un borgo che investe sulla propria identità come risorsa di sviluppo.

La vernaccia, documentata a Cannara fin dal XV secolo, diventa il filo conduttore di un racconto che tiene insieme passato e presente, tradizione e innovazione. Non solo un prodotto, dunque, ma un simbolo attorno al quale si costruisce una narrazione condivisa, capace di attrarre visitatori e rafforzare il senso di appartenenza della comunità.

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Francesco Mastrodicasa
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