29 Aug, 2025 - 17:30

Campomicciolo, via libera a Terni dalla giunta Bandecchi al piano attuativo: nuova struttura ricettiva e parcheggi pubblici

Campomicciolo, via libera a Terni dalla giunta Bandecchi al piano attuativo: nuova struttura ricettiva e parcheggi pubblici

Una nuova struttura ricettiva, parcheggi pubblici e residenze private: a Campomicciolo prende forma un piano urbanistico che cambia il volto del quartiere. La giunta Bandecchi ha infatti approvato il piano attuativo di iniziativa privata presentato dalla società Green House Srl, che prevede complessivamente oltre 3.800 metri quadri di superficie utile coperta e un sistema integrato di opere di urbanizzazione, con garanzie fideiussorie per quasi 400 mila euro.

Un progetto articolato tra residenze, turismo e infrastrutture pubbliche

Il piano, suddiviso in due stralci, prevede da un lato la costruzione di un edificio residenziale di tre piani, dall’altro la realizzazione di una struttura ricettiva extralberghiera di tipo case vacanze, con 72 posti letto distribuiti su quattro piani e servizi complementari al piano terra.
La superficie utile coperta sarà pari a 3.805 mq complessivi, con una volumetria che, solo per la parte residenziale, raggiungerà i 3.710 metri cubi.

Oltre agli immobili, il progetto introduce elementi di forte interesse pubblico: parcheggi pertinenziali per residenze e struttura ricettiva (oltre 1.600 mq complessivi), 50 posti auto in superficie a servizio del quartiere, aree verdi e spazi di uso comune per 916 mq. Un nodo centrale è la viabilità: il piano prevede infatti il prolungamento di via Gisa Giani fino all’innesto con via Mozzoni, con 28 posti auto pubblici e oltre 1.200 mq di nuova viabilità da cedere gratuitamente al Comune.

Le garanzie economiche e i tempi di realizzazione

Il costo delle opere di urbanizzazione è stimato in 397.522 euro, cifra che potrà essere rivalutata secondo gli indici ISTAT e che dovrà essere garantita da fideiussione bancaria o assicurativa vincolata a favore del Comune di Terni.
L’assessore all’Urbanistica Marco Iapadre ha spiegato che l’amministrazione ha voluto vincolare l’intervento a precise garanzie economiche e temporali: “Si tratta di un intervento urbanistico rilevante che porterà benefici edilizi ma anche infrastrutturali, a partire da viabilità e parcheggi. Abbiamo voluto dare ampie garanzie di realizzazione delle opere di urbanizzazione, prevedendo una fidejussione e tempi certi di attuazione”.

In particolare, il cronoprogramma stabilisce che le opere di urbanizzazione primaria dovranno essere ultimate entro cinque anni dalla stipula dell’atto, mentre il nuovo tratto stradale che prolungherà via Gisa Giani dovrà essere completato entro due anni.

Una trasformazione urbana che guarda a turismo e residenzialità

Con questo piano urbanistico, l’amministrazione comunale punta a integrare esigenze di sviluppo privato con ricadute dirette sulla collettività. L’edificio ricettivo di Campomicciolo si inserisce in un segmento turistico in crescita, quello delle case vacanza, capace di attrarre visitatori senza sottrarre spazi ai servizi alberghieri tradizionali. Parallelamente, le nuove residenze e i parcheggi contribuiscono a rispondere alla domanda abitativa e di mobilità interna di un quartiere in espansione.

“Il Comune - ha aggiunto Iapadre - ha chiesto garanzie concrete sulla realizzazione delle opere pubbliche, che saranno rese effettive attraverso la fidejussione. Il nostro obiettivo è conciliare investimenti privati e ritorni tangibili per i cittadini”.

Un equilibrio non semplice, che trova in questo intervento un banco di prova significativo: da un lato la spinta di un soggetto privato come Green House Srl, dall’altro la vigilanza di Palazzo Spada sulle ricadute pubbliche.

La prospettiva: un quartiere con nuovi servizi e collegamenti

Se rispettati i tempi e garantite le opere pubbliche, il nuovo insediamento di Campomicciolo porterà con sé un sistema di servizi e infrastrutture in grado di incidere concretamente sulla vita del quartiere. Oltre alla ricettività turistica, saranno infatti determinanti le aree verdi, i parcheggi pubblici e la nuova viabilità.

Un tassello che si inserisce nella strategia di rinnovamento urbanistico della giunta Bandecchi, tesa a combinare sviluppo edilizio e interesse pubblico. Un modello che, se replicato, potrebbe rappresentare un riferimento per altre aree della città in attesa di riqualificazione.

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Federico Zacaglioni
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