Il campo scuola "Casagrande" di Terni si riposiziona ufficialmente all’interno del circuito nazionale delle manifestazioni di atletica leggera. Grazie a un piano di interventi massiccio, la struttura si prepara a ospitare grandi appuntamenti già dal secondo semestre del 2026, a partire dai campionati regionali, confermandosi un punto di riferimento per l'intero Centro Italia.
L'opera è il risultato di un investimento complessivo che supera i 2,5 milioni di euro, di cui circa due milioni destinati ai lavori strutturali e 300 mila euro erogati dalla Fondazione Carit per il rinnovo integrale del parco attrezzature. La gestione del sito, in questa fase cruciale di ripartenza, è stata affidata a un consorzio di cinque realtà locali (Athletic Terni, Amatori Podistica, Terni Triathlon, Ternana Marathon e Pesistica Yepa), le quali hanno siglato un innovativo patto di collaborazione con il Comune di Terni.
In occasione del sopralluogo tecnico svoltosi questa mattina, alla presenza dei vertici di FIDAL, CONI, Sport e Salute e CIP, il presidente nazionale della Federatletica, Stefano Mei, ha espresso il suo entusiasmo per il risultato ottenuto: "È un piacere vedere un impianto di atletica completamente rinnovato, posizionato nel cuore di una città importante, in una posizione baricentrica rispetto all'Italia. L'amministrazione comunale di Terni insieme a tutto il movimento sportivo cittadino sta facendo un ottimo lavoro".
Il cantiere, che proseguirà durante la primavera per le ultime rifiniture senza però intralciare gli allenamenti delle associazioni, è stato descritto come un pilastro della visione urbanistica della giunta. Il Vicesindaco di Terni Paolo Tagliavento e l'assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi hanno ribadito la visione strategica dietro il progetto: "La presenza del massimo rappresentante della Federazione testimonia l'importanza e la strategicità dell'impianto di Terni che per tutta la Primavera sarà oggetto di ultimazione dei lavori, cantiere che non intralcerà l'attività delle associazioni sportive. Il Casagrande rinnovato è un pezzo importante di quella città dello sport che nel raggio di pochi metri vede il PalaTerni, le piscine dello stadio, il circolo della scherma e il Libero Liberati che speriamo si possa rinnovare quanto prima. È stato un sforzo impegnativo, ma doveva essere anche risolutivo".
Le istituzioni hanno infine sottolineato come il potenziale di Terni risieda proprio nell'unione tra infrastrutture d'eccellenza e un associazionismo vibrante: "Terni ha impianti sportivi di primo livello e un tessuto associativo particolarmente dinamico capace di organizzare eventi e appuntamenti che richiamano migliaia di sportivi e turisti da tutta Italia. È un valore aggiunto che questa amministrazione sostiene in uno spirito di collaborazione che è stato ribadito anche nella vicenda del campo scuola Casagrande".
Il Campo scuola "Casagrande" di Terni è lo storico impianto cittadino dedicato all'atletica leggera. Considerato per decenni il "tempio sacro" dello sport ternano, ha vissuto una storia di grande fermento agonistico seguita da un periodo di criticità strutturale. L'impianto è intitolato a Franco Casagrande, figura di rilievo nella storia sportiva locale. Spesso confuso con l'istituto scolastico omonimo (I.I.S.P.T.C. Casagrande-Cesi), il campo scuola rappresenta il punto di riferimento per le società di atletica della città, come l'Athletic Terni, che ne ha curato la gestione e la promozione negli anni.
Evoluzione e riqualificazione recente
Negli ultimi anni, la struttura è stata al centro di un complesso dibattito pubblico a causa del deterioramento della pista e delle attrezzature:
-Decadimento: Per lungo tempo l'impianto ha sofferto di problemi legati all'omologazione e alle condizioni del manto gommoso.
-Fondi PNRR e Fondazione Carit: Un'importante svolta è arrivata con il finanziamento di circa 300.000 euro dalla Fondazione Carit e l'inserimento nei progetti del PNRR per una riqualificazione integrale.
-Riapertura (2025-2026): I lavori hanno incluso la rimozione della vecchia pista, la posa di un nuovo manto e interventi di ampliamento. L'impianto è stato oggetto di sopralluoghi tecnici per l'omologazione FIDAL a settembre 2025, con l'obiettivo di riportare le gare nazionali a Terni entro l'autunno 2026.