È ufficialmente iniziata la nuova era del Perugia. Dopo due stagioni sotto la gestione di Javier Faroni, il club biancorosso ha cambiato proprietà passando nelle mani del gruppo ArenaCuri, con Alessandro Gaucci chiamato a guidare il nuovo progetto sportivo del Grifo. Una svolta societaria importante che apre una fase completamente diversa per il futuro della società di Pian di Massiano.
Il cambio di proprietà, però, porta con sé anche una grande responsabilità: il tempo a disposizione è ridotto. La nuova stagione è ormai alle porte e il Perugia dovrà presentarsi ai nastri di partenza con una rosa profondamente rinnovata. Il primo appuntamento ufficiale sarà il 15 agosto con la Coppa Italia Serie C contro la Vis Pesaro, mentre il campionato prenderà il via il 23 agosto.
Una vera e propria corsa contro il tempo per la nuova dirigenza, chiamata a intervenire rapidamente sul mercato per consegnare ad Aimo Diana una squadra competitiva e costruita secondo le esigenze del nuovo allenatore.
Il Perugia attuale è una squadra ancora in piena trasformazione. La rosa a disposizione del nuovo tecnico presenta diversi giovani interessanti, ma anche alcuni calciatori che sembrerebbero non rientrare nei piani del nuovo progetto tecnico.
Tra i nomi destinati a essere valutati nelle prossime settimane ci sono quelli di Bolsius, Tumbarello, Canotto e Tozzuolo, giocatori che potrebbero lasciare spazio a nuovi innesti funzionali alle idee tattiche di Aimo Diana.
La nuova proprietà sa bene che il mercato sarà il primo banco di prova della gestione Arena Curi. La volontà è quella di costruire una squadra capace di tornare protagonista in Serie C dopo due stagioni complicate, caratterizzate dalla mancata qualificazione ai playoff e da una salvezza conquistata solamente nell'ultima parte dello scorso campionato.
Alessandro Gaucci dovrà quindi accelerare le operazioni in entrata per completare una rosa che oggi appare ancora incompleta in diversi reparti. La priorità sarà inserire calciatori di esperienza, soprattutto nei ruoli chiave, affiancandoli ai giovani già presenti in organico.
Il primo movimento del nuovo corso sembra ormai definito e riguarda il reparto difensivo. Il Perugia è pronto infatti ad accogliere Matteo Angeli, centrale classe 2002 svincolato dopo l'ultima esperienza con il Cittadella.
Un profilo giovane ma già con un'importante esperienza maturata tra Serie C e Serie B, caratteristiche che si sposano con la linea tracciata dalla nuova società: costruire una squadra giovane, ma allo stesso tempo pronta a competere per obiettivi ambiziosi.
Il primo colpo della gestione Arena Curi è pronto a diventare realtà. Secondo quanto riportato da TuttoC, Matteo Angeli dovrebbe firmare nella giornata odierna il contratto che lo legherà al Perugia, diventando così il primo rinforzo ufficiale del nuovo progetto biancorosso.
Un difensore moderno, duttile e con già un importante bagaglio di esperienza nonostante la giovane età. Nato nel 2002, Angeli è cresciuto nel settore giovanile del Milan, prima di iniziare il proprio percorso nel calcio professionistico.
Il suo esordio tra i grandi è arrivato in Serie C con la maglia dell'Imolese, club con cui ha disputato due stagioni mettendo insieme esperienza e continuità. Successivamente, nell'estate del 2022, il difensore è passato al Bologna, società che ha poi deciso di mandarlo in prestito al Renate, sempre nel campionato di Serie C.
La crescita del giocatore lo ha portato nel 2023 al salto di categoria con il Cittadella. Con la formazione veneta Angeli ha avuto modo di confrontarsi con il calcio di Serie B, disputando due campionati nella categoria cadetta e accumulando un'importante esperienza.
Nel complesso il nuovo difensore del Perugia ha totalizzato 105 presenze come centrale difensivo e 42 da terzino destro, dimostrando una grande capacità di adattamento. Una caratteristica particolarmente apprezzata dagli allenatori moderni, considerando la possibilità di utilizzarlo sia in una difesa a tre sia in una linea arretrata a quattro.
Con il Cittadella ha raccolto 36 presenze in Serie B in due stagioni, numeri che testimoniano un percorso di crescita costante nonostante la giovane età.
Per Aimo Diana si tratta dunque di un profilo interessante: un giocatore classe 2002 con margini di miglioramento, ma già abituato a confrontarsi con campionati competitivi. Matteo Angeli rappresenta il primo tassello del nuovo Perugia targato Arena Curi: il mercato biancorosso è pronto a entrare nel vivo.