La piazza biancorossa è in fermento. L’ultima settimana di calciomercato per il Perugia si apre con un mix di attesa e preoccupazione: la squadra di Vincenzo Cangelosi fatica a trovare la via del gol, i tifosi invocano a gran voce un innesto di peso e la società, guidata dal patron Javier Faroni, è chiamata a dare risposte concrete. Fino a questo momento il Grifo ha messo a disposizione del tecnico quattro volti nuovi, di cui uno aggregato alla Primavera, ma nessuno di questi ha l’impatto del grande colpo tanto desiderato dal popolo biancorosso.
Il problema è chiaro: dopo due partite ufficiali - Coppa Italia e campionato - il Perugia non è mai riuscito ad andare a segno. Uno 0-0 contro il Pontedera, con la vittoria arrivata ai rigori, e un altro 0-0 nella prima giornata di Serie C contro il Guidonia Montecelio, con l’unico acuto firmato dal portiere Gemello, capace prima di decidere la sfida dagli undici metri in coppa e poi di parare un rigore a Bernardotto nella gara di campionato. Una sicurezza tra i pali, ma non basta: la sterilità offensiva rischia di diventare il tema dominante della stagione.
Il reparto più discusso è l’attacco. Al momento, l’unico centravanti puro a disposizione di Cangelosi è Daniele Montevago, un giocatore di livello ma che non può sobbarcarsi da solo il peso di un intero reparto. La società si muove con cautela, attenta ai conti e poco incline a operazioni dispendiose, ma la sensazione è che almeno un rinforzo arriverà. Non è un caso che nelle ultime ore sia spuntato un nome importante: quello di Matteo Ricci, centrocampista della Sampdoria, fratello gemello di Federico, anche lui ex biancorosso.
Secondo quanto riportato da "Il Messaggero", l’agente di Ricci lo avrebbe proposto a diversi club di Serie C, tra cui il Perugia. A oggi, il reparto centrale del Grifo appare già piuttosto coperto, ma l’esperienza e la caratura di un giocatore del genere farebbero comodo in qualsiasi contesto. La trattativa non è semplice, sia per i costi dell’operazione sia per l’ingaggio del calciatore, che resta legato alla Sampdoria fino al 2026. Il fatto che non rientri nei piani tecnici di Massimo Donati potrebbe aprire spiragli. Per il classe 1994 sarebbe un ritorno nel capoluogo umbro dopo la parentesi nel 2016 in Serie B.
Un Ricci in mediana darebbe al Perugia fosforo, geometrie e leadership. Certo, il popolo biancorosso chiede soprattutto un attaccante, ma un innesto del genere sarebbe comunque un segnale di ambizione.
Nato a Roma il 27 maggio 1994, Matteo Ricci è cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Roma, dove si è distinto con la Primavera conquistando una Coppa Italia e una Supercoppa di categoria. Pur non avendo mai esordito con la prima squadra giallorossa, Ricci è sempre stato considerato un centrocampista di prospettiva, capace di abbinare qualità tecniche a intelligenza tattica.
Il suo percorso tra i professionisti è iniziato con una lunga serie di prestiti. Nel 2013-2014 veste la maglia del Grosseto, collezionando 25 presenze e una rete. La stagione successiva passa al Carpi, ma senza mai scendere in campo, per poi trasferirsi a gennaio alla Pistoiese, dove gioca 11 partite e realizza un gol.
La svolta arriva con il Pisa nella stagione 2015-2016: diventa titolare fisso, gioca 35 partite e mette a segno due reti, risultando decisivo nella promozione dei toscani in Serie B.
Il 5 luglio 2016 Ricci approda per la prima volta al Perugia, allora in Serie B. Qui disputa una stagione positiva con 24 presenze e due reti, guadagnandosi la stima della tifoseria e mettendo in mostra le sue qualità di regista moderno, capace di impostare l’azione e dettare i tempi di gioco.
Dopo una parentesi alla Salernitana in prestito, nel 2018 passa allo Spezia a titolo definitivo. Con i liguri vive il periodo più importante della sua carriera: nel 2020 è protagonista della storica promozione in Serie A e debutta nella massima serie contro il Sassuolo. Con la maglia bianconera colleziona esperienze di alto livello, dimostrando di essere un centrocampista affidabile e di grande visione di gioco.
Nel 2021 firma da svincolato con il Frosinone, dove resta fino al 2022, segnando anche un gol importante contro l’Ascoli. Poi arriva la parentesi all’estero: prestito al Fatih Karagümrük, in Turchia, dove ritrova Andrea Pirlo come allenatore. Infine, nel luglio 2023, il passaggio alla Sampdoria, con contratto fino al 2026. A coronare il suo percorso anche la chiamata in Nazionale maggiore, ricevuta nel marzo 2021.