Dall’Umbria ai grattacieli di Suwon, il passo è lungo una vita intera, o forse solo la traiettoria imprevedibile di un pallone. Edgaras Dubickas lascia l'Italia, saluta i campi caldi e veraci di Serie C e firma ufficialmente con il Suwon Samsung Bluewings. Cosa ci va a fare un attaccante lituano nella Serie B sudcoreana? La risposta sta probabilmente nel fascino magnetico di una nuova frontiera. I Bluewings non sono una squadra qualunque: sono un gigante nobile decaduto, una corazzata ferita che cerca l'anima europea per ritrovare la via della massima serie. Dubickas porta in dote il suo passaporto da guerriero del Nord e i muscoli forgiati nelle battaglie della nostra Serie C e B. Non è una semplice scelta di carriera, è una sceneggiatura da film: un centravanti baltico che vola in Corea per diventare l'idolo di una tifoseria caldissima, l'arma segreta per la rinascita di un club storico. Mentre il calcio italiano saluta un giramondo generoso, quello sudcoreano si prepara a scoprire insomma la foga agonistica di Edgaras. La sfida è lanciata: conquistare Suwon a suon di gol. Questo è poco... ma sicuro!
L'avventura calcistica di Edgaras Dubickas con la maglia delle Fere nella stagione 2025/2026 si è conclusa con un bilancio decisamente positivo. L'attaccante ha collezionato complessivamente 31 apparizioni, scendendo in campo tra le sfide del campionato, i match decisivi dei play-off e le gare di Coppa Italia. Durante questa intensa annata agonistica, la punta ha dimostrato un ottimo fiuto per il gol, riuscendo a gonfiare la rete per ben 10 volte. Il rendimento costante e le ottime prestazioni offerte sul terreno di gioco dal nazionale lituano, hanno inevitabilmente acceso i riflettori del calciomercato su di lui. Nelle ultime settimane si era parlato insistentemente del forte interesse di numerosi club italiani, con diverse società militanti in Serie B e in Serie C pronte a darsi battaglia per assicurarsi il suo cartellino per la stagione successiva.
Tuttavia, nonostante le lusinghe e il forte corteggiamento provenienti dai campionati nazionali, il calciatore ha preferito declinare le varie opzioni sul tavolo. La sua scelta definitiva è stata infatti quella di tentare un'esperienza completamente nuova fuori dai confini italiani, optando per il trasferimento definitivo presso una compagine estera, per il prosieguo della sua carriera professionistica.
A sud di Seul sorge Suwon, la città dove la Samsung ha gettato le basi del suo impero tecnologico, passando dalle prime linee di montaggio di televisori in bianco e nero ai vertici dell'elettronica globale. Nel 1996, questa stessa spinta industriale ha dato vita a una nuova realtà: il Suwon Samsung Bluewings Football Club. La squadra è diventata rapidamente una potenza del calcio asiatico, conquistando quattro titoli nazionali e due trofei continentali. Il club gioca le partite casalinghe al Big Bird, un impianto da oltre 40.000 posti celebre per l'atmosfera della sua tifoseria, capace di accendere lo stadio con coreografie e fumogeni rossi e blu. Nonostante la storica e dolorosa retrocessione subita nel 2023, l'identità calcistica di Suwon rimane profondamente legata alla sua comunità e alla sua tradizione sportiva.
Archiviata una stagione decisamente positiva sotto il profilo personale con la maglia della Ternana, Andrea Vallocchia si candida a essere uno dei pezzi pregiati dell'attuale sessione di calciomercato. Il centrocampista classe 1997 è rimasto svincolato a seguito del fallimento del club rossoverde, una situazione che ha però scatenato l'interesse di numerosi club della terza serie. Esclusa ormai ogni ipotesi di una clamorosa permanenza in rossoverde, per il mediano si profila un futuro altrove.
Nelle ultime ore si è registrato un forte inserimento del Barletta: la compagine biancorossa, fresca di promozione, punta a recitare un ruolo da assoluta protagonista anche nel prossimo campionato di C e vede in Vallocchia l'innesto ideale per fare il salto di qualità. Attenzione però alla concorrenza del Bari. I galletti, reduci dalla scottante retrocessione in terza serie, hanno necessità di ricostruire un organico d'alto profilo per tentare l'immediato assalto alla categoria superiore. Si preannuncia un infuocato derby di mercato all'orizzonte.