26 Jan, 2026 - 16:00

Calciomercato Gubbio, Tommasini in uscita? Ecco il punto della situazione

Calciomercato Gubbio, Tommasini in uscita? Ecco il punto della situazione

Il 2026 del Gubbio è partito con il piede giusto, anzi con una convinzione che fino a qualche settimana fa sembrava smarrita. Sette punti nelle prime tre gare dell’anno nuovo rappresentano molto più di una semplice media positiva: sono il segnale concreto di una squadra che ha ritrovato certezze, equilibrio e soprattutto un’identità precisa. Il pareggio a reti bianche sul campo della Sambenedettese, la storica vittoria al “Curi” nel derby contro il Perugia e il netto 2-0 rifilato ieri al Forlì raccontano un percorso di crescita costante, figlio del lavoro di mister Di Carlo e di scelte tecniche finalmente incisive.

Il successo contro i biancorossi, in particolare, ha un peso specifico rilevante. I tre punti al “Pietro Barbetti” mancavano praticamente da un girone, da quel prezioso 1-0 contro il Bra, che curiosamente sarà proprio il prossimo avversario degli umbri. Tornare a vincere davanti al proprio pubblico era una necessità, più mentale che di classifica, e il Gubbio lo ha fatto con una prestazione matura, autoritaria e convincente sotto diversi aspetti.

Il nuovo assetto convince: Di Massimo accende il Gubbio

La gara contro il Forlì ha confermato quanto si era già intravisto nelle settimane precedenti: il Gubbio è cresciuto sensibilmente sotto il profilo qualitativo. Merito soprattutto del nuovo assetto tattico scelto da Di Carlo, che ha trovato nel 4-3-1-2 la formula giusta per valorizzare al meglio le caratteristiche della rosa. L’inserimento di Alessio Di Massimo alle spalle delle punte ha cambiato volto alla manovra offensiva, garantendo imprevedibilità, strappi e una presenza costante tra le linee avversarie.

Contestualmente, il ritorno di Saber nel suo ruolo naturale di mezzala ha restituito equilibrio e dinamismo al centrocampo. Il Gubbio ora palleggia meglio, sceglie con maggiore lucidità quando accelerare e quando abbassare i ritmi, e soprattutto riesce ad accompagnare l’azione con più uomini. Non è un caso che, dopo settimane di sterilità offensiva, i rossoblù abbiano ritrovato il gusto del gol e della produzione offensiva continua.

C’è poi un dato che certifica la solidità del momento: il Gubbio non prende gol da tre partite. La fase difensiva è da sempre un marchio di fabbrica delle squadre di Di Carlo, ma oggi è la capacità di attaccare con ordine e continuità a fare la differenza. L’ultima volta che i rossoblù avevano segnato più di due gol risaliva al rocambolesco 3-3 contro la Ternana del 2 novembre. Sembra passata un’eternità, ma oggi il Gubbio appare una squadra più consapevole dei propri mezzi.

La parola d’ordine, ora, è una sola: continuità. Il prossimo impegno contro il Bra sarà un banco di prova fondamentale per capire se questa crescita è davvero strutturale o se servirà ancora tempo per consolidare il nuovo corso.

Calciomercato, ultime ore decisive: Tommasini possibile sacrificio

Parallelamente al campo, tiene banco il tema calciomercato. Siamo entrati nell’ultima settimana della sessione invernale e il Gubbio si è già mosso su più fronti, con l’obiettivo di razionalizzare la rosa senza intaccarne la competitività. Sul fronte delle uscite, i rossoblù hanno salutato il giovane Sportolaro, trasferitosi in Serie D alla Vibonese, e Marco Spina, ceduto al Pineto in prestito nell’operazione che ha portato Federico Mastropietro in Umbria.

Le manovre potrebbero però non essere finite qui. Stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, il Gubbio starebbe valutando un’ulteriore cessione per alleggerire il monte ingaggi, e il nome caldo è quello di Christian Tommasini. L’attaccante classe 1998 è finito nel mirino del Foggia, che dopo aver congelato all’ultimo la trattativa per riportare Vazquez in rossonero, sembra ora intenzionato ad affondare il colpo proprio sull’ex Monopoli.

Tommasini, nella gara di ieri contro il Forlì, è partito dalla panchina, entrando in campo a una decina di minuti dal termine. Nel finale ha avuto anche l’occasione di servire La Mantia solo davanti alla porta, ma ha scelto la soluzione personale, facendosi poi soffiare il pallone. Un episodio che non è passato inosservato e che non ha convinto né il pubblico né lo staff tecnico. Va però chiarito che l’eventuale cessione dell’attaccante non è legata a questo singolo episodio, ma rientra in una valutazione più ampia di natura tecnica ed economica.

Il Gubbio, infatti, può contare su un parco offensivo importante: oltre a La Mantia, c’è il giovane Ghirardello, di proprietà del club e autore di una prova più che positiva contro il Forlì, senza dimenticare Minta, Di Massimo - decisivo ieri con un gol e un assist - e l’arrivo di Mastropietro, che amplia ulteriormente le soluzioni offensive a disposizione di Di Carlo.

Tommasini ha ancora un anno e mezzo di contratto con il Gubbio e in questa stagione ha realizzato tre gol in venti presenze. Già nei giorni scorsi il Crotone aveva provato a intavolare una trattativa, poi non andata a buon fine. Ora il Foggia sembra pronto al tentativo decisivo, anche perché il tecnico rossonero mister Barilari apprezza molto il profilo dell’attaccante abruzzese.

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Lorenzo Farneti
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