La storia tra Marco Spina e il Gubbio sembra ormai avviata verso la conclusione. In una fase delicata della stagione, il club rossoblù è pronto a separarsi da uno dei profili più tecnici della rosa, ma anche da un calciatore che, per diversi motivi, non è riuscito a garantire continuità. L’attaccante esterno calabrese, rientrato in Umbria lo scorso gennaio dopo aver già vestito la maglia eugubina nel biennio 2022-2024 e una parentesi a Crotone, è vicino all’addio definitivo.
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il Gubbio starebbe lavorando a uno scambio con Federico Mastropietro, attaccante classe 1999, in forza al Pineto. Un’operazione che si inserisce in una strategia di riduzione del monte ingaggi, obiettivo dichiarato della società in questa finestra di mercato. La partenza di Spina consentirebbe al club di alleggerire i costi, rinunciando però a un elemento che, almeno sul piano delle qualità individuali, rappresentava una risorsa importante.
Il bilancio della seconda esperienza di Spina in rossoblù è parziale e condizionato dagli infortuni. L’esterno offensivo non scende in campo dallo scorso 18 ottobre, data della sconfitta contro il Guidonia. Da allora, l’assenza prolungata ha inciso inevitabilmente sul suo ruolo all’interno del progetto tecnico. I numeri parlano di nove presenze complessive, un assist e 577 minuti giocati: un contributo limitato, che non ha permesso al calciatore di incidere con regolarità né di trovare continuità.
In entrata, il Gubbio è pronto ad accogliere Federico Mastropietro, attaccante pugliese alla ricerca di spazio e stabilità. Anche per lui, la prima parte di stagione non è stata particolarmente significativa. Mastropietro ha collezionato dodici presenze, ma con un minutaggio complessivo inferiore rispetto a quello di Spina: 374 minuti, con un gol e un assist all’attivo. Un impiego frammentato, influenzato anche da problemi fisici, che ne hanno limitato la continuità.
Il suo curriculum recente, tuttavia, racconta di un giocatore che in passato ha avuto un ruolo più centrale. Con la Pianese, nella stagione precedente, Mastropietro ha totalizzato 36 presenze tra campionato e playoff, mettendo a segno 7 reti e 2 assist. Ancora più rilevante il rendimento nella stagione 2023-24, quando contribuì alla promozione dei toscani dalla Serie D alla Serie C: 10 gol e 3 assist in 24 partite, numeri che ne avevano fatto uno dei protagonisti di quella cavalcata. Spina era uno dei pochi giocatori in grado di garantire imprevedibilità e qualità nell’uno contro uno, caratteristiche non facilmente sostituibili.
Il momento scelto per l’operazione coincide con una fase di equilibrio precario in classifica. Il Gubbio mantiene un vantaggio ridotto sulla zona playout, distante appena tre punti, una distanza che non consente cali di rendimento. La vittoria nel derby contro il Perugia ha restituito una buona fetta di fiducia all’ambiente, ma non ha modificato in modo sostanziale lo scenario generale, almeno per il momento. Il campionato è ancora lungo, ogni domenica da qui a fine stagione, può rivelarsi di vitale importanza.
Come sempre, sarà il campo a dire se lo scambio porterà i frutti sperati. Mastropietro dovrà inserirsi rapidamente nei meccanismi rossoblù, ritrovare condizione e fiducia, e dimostrare di poter essere un valore aggiunto. Una cosa è certa: nel pieno della stagione, il Gubbio sceglie una strada coraggiosa, sacrificando talento ed esperienza per puntare su motivazioni nuove e sostenibilità. Una mossa che divide, ma che testimonia la volontà del club di guardare avanti. La storia tra Marco Spina e il Gubbio sembra davvero giunta al capolinea. Ora si apre un nuovo capitolo, e come spesso accade nel calcio, solo il tempo dirà se sarà stata la scelta giusta.