Il mercato del Gubbio è ancora aperto e la rosa è destinata a cambiare nelle prossime settimane. Le indicazioni sono arrivate direttamente dall’allenatore Domenico Di Carlo, che al termine dell’ultima amichevole disputata contro il Trestina ha sottolineato come il gruppo non sia ancora al completo e come siano necessari ulteriori innesti per affrontare con maggiore competitività il prossimo campionato di Serie C.
La società rossoblù continua quindi a lavorare su più fronti, valutando sia calciatori già presenti in ritiro sia possibili operazioni di mercato. In questi giorni, agli ordini del tecnico, si stanno allenando due giocatori svincolati che potrebbero rappresentare opportunità interessanti. Il primo è Ferrini, reduce dall’ultima esperienza con il Lecco in Serie C e già protagonista con la maglia del Gubbio nel 2021. Il secondo è Zorzetto, centrocampista classe 2007 cresciuto nel settore giovanile del Frosinone, profilo giovane che potrebbe rappresentare una soluzione in prospettiva.
Le sedute di allenamento degli ultimi giorni rappresentano anche un’occasione per osservare da vicino alcuni calciatori attualmente senza contratto. Ferrini conosce già l’ambiente rossoblù e il suo eventuale ritorno avrebbe il vantaggio di inserirsi rapidamente in un contesto familiare, senza particolari tempi di adattamento.
L’ex Lecco porta con sé esperienza maturata in Serie C e rappresenta un’opzione che potrebbe essere valutata attentamente dallo staff tecnico. La sua precedente esperienza con il Gubbio costituisce certamente un elemento favorevole, anche se ogni decisione sarà presa soltanto dopo le valutazioni effettuate durante gli allenamenti.
Diverso il discorso relativo a Zorzetto. Il centrocampista classe 2007 rappresenta invece un investimento orientato al futuro, essendo uno dei giovani usciti dal settore giovanile del Frosinone.
Il reparto che necessita maggiormente di nuovi innesti sembra essere il centrocampo. Non è un mistero che il Gubbio stia cercando un elemento capace di aumentare qualità, personalità ed esperienza nella zona nevralgica del campo. Il nome che continua a occupare le prime posizioni della lista della società è quello di Simone Tascone, centrocampista classe 1997 attualmente in forza al Guidonia Montecelio.
L’eventuale arrivo di Tascone rappresenterebbe un tassello importante per una mediana profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione. Il Gubbio, infatti, non può più contare su due giocatori di grande peso come Saber e Varone, protagonisti del precedente campionato e riferimenti tecnici del reparto.
Per sostituirli la società ha già inserito due nuovi elementi. È arrivato il giovane Cardascio, proveniente dal Sassuolo, profilo di prospettiva sul quale il club punta per il futuro. A lui si è aggiunto Pinato, calciatore che torna a disposizione dopo un lungo periodo di inattività dovuto a un problema fisico e che rappresenta una scommessa interessante per qualità tecniche ed esperienza.
Nonostante questi inserimenti, Di Carlo continua però a chiedere un centrocampista abituato ai ritmi della Serie C, capace di guidare il reparto nei momenti più delicati della stagione. Tascone risponde perfettamente a questo identikit grazie al percorso costruito negli ultimi anni.
La trattativa, tuttavia, non si presenta semplice. Il Guidonia considera infatti il centrocampista un elemento importante della propria rosa e non sembra intenzionato a lasciarlo partire con facilità. Per questo motivo servirà trovare un’intesa che soddisfi entrambe le società, senza escludere che la negoziazione possa richiedere ancora tempo.
Tascone è un giocatore che conosce molto bene la categoria. Cresciuto nel settore giovanile della Ternana, ha poi costruito una carriera attraversando numerose piazze del calcio italiano. Nel suo percorso figurano le esperienze con Paganese, Pescara, Fano, Catanzaro, Casertana, Turris, Virtus Entella, Foggia e infine Guidonia Montecelio, tappe che gli hanno consentito di accumulare un bagaglio importante sia dal punto di vista tecnico sia sotto l’aspetto caratteriale.