Il Circolo Lavoratori Terni (CLT) non prenderà parte ai ripescaggi per il prossimo campionato nazionale di Serie B di calcio a 5 femminile. A bloccare la domanda è stato il mancato rilascio del nulla osta da parte del Comitato Regionale Umbria della FIGC-LND, una scelta che il club ha accolto con profonda delusione e che ritiene priva di reali ragioni sportive.
Le motivazioni del diniego e la posizione della società
Questa vicenda spinge il CLT a una profonda riorganizzazione interna. A partire dalla stagione sportiva 2026/2027, la società iscriverà ai campionati federali FIGC soltanto le due prime squadre (maschile e femminile). L'intero settore giovanile, che conta più di 100 atleti tesserati, abbandonerà l'ambito federale per proseguire le attività all'interno degli Enti di Promozione Sportiva, partecipando a tornei e campionati che, in alcuni casi, verranno gestiti e organizzati direttamente dal Circolo stesso.
“Abbiamo cercato fino all’ultimo una soluzione diversa, presentando al Comitato Regionale Umbria della FIGC-LND una prima richiesta di rilascio del nulla osta e, successivamente, una formale istanza di riesame, entrambe respinte -ha dichiarato il presidente del CLT, Giovanni Scordo-. Prendiamo atto di una decisione che non condividiamo. Coerentemente, abbiamo deciso di concentrare la nostra attività federale sulle due prime squadre, mentre il settore giovanile proseguirà il proprio percorso negli Enti di Promozione Sportiva. È una scelta che conferma la volontà del CLT di continuare a investire nel calcio a 5 e nei giovani, pur in un diverso ambito organizzativo”.
Per garantire la massima trasparenza e permettere una valutazione diretta dei fatti, la società ha allegato alla presente nota tutta la documentazione ufficiale. Nello specifico, sono stati resi pubblici i provvedimenti del Comitato Regionale Umbria riguardanti il rifiuto iniziale del nulla osta e il successivo verdetto negativo sull'istanza di riesame. Insieme a questi atti, è stata inserita anche la comunicazione formale ricevuta dalla Co.Vi.So.D. della FIGC. La condivisione integrale di questi passaggi burocratici mira a offrire a tifosi e addetti ai lavori gli elementi necessari per comprendere a fondo le reali motivazioni che hanno determinato l'attuale decisione degli organi competenti.
Il Circolo Lavoratori Terni (CLT) nasce nel 1927 come dopolavoro aziendale della "Terni Società per l'Industria e l'Elettricità". Nel tempo si è trasformato nella più grande polisportiva dell'Umbria, legando indissolubilmente lo sviluppo delle acciaierie al benessere sociale e allo sport cittadino.
Nel 1949 viene inaugurato lo storico complesso sportivo di via Muratori. La struttura ospita la prima piscina olimpionica del Centro Italia costruita dopo quella del Foro Italico a Roma. Nel 1998 le attività agonistiche confluiscono nella Polisportiva Dilettantistica CLT per ottimizzare la gestione dei vari settori.
Oggi il CLT, sostenuto da Arvedi AST, conta oltre 10.000 iscritti e circa 1.200 atleti attivi. La polisportiva promuove lo sport giovanile attraverso 11 discipline ufficiali, tra cui: