31 Jan, 2026 - 16:30

Bra-Gubbio, le formazioni ufficiali: Di Carlo conferma il 4-3-1-2, qualche novità per i padroni di casa

Bra-Gubbio, le formazioni ufficiali: Di Carlo conferma il 4-3-1-2, qualche novità per i padroni di casa

Il Gubbio è pronto a scendere in campo allo stadio Giuseppe Sivori di Sestri Levante per affrontare il Bra in una sfida che vale molto più dei tre punti. Il match, valido per la ventitreesima giornata del girone B di Serie C, rappresenta un crocevia importante per entrambe le squadre, divise da obiettivi diversi ma accomunate dall’urgenza di fare risultato. Gli eugubini arrivano all’appuntamento nel miglior momento della loro stagione, mentre i piemontesi sono chiamati a difendere una posizione di classifica sempre più pericolosa.

La squadra di Domenico Di Carlo si presenta al fischio d’inizio forte di tre risultati utili consecutivi, con sette punti conquistati, due vittorie di fila e soprattutto tre gare senza subire gol. Un dato che fotografa alla perfezione la solidità ritrovata del Gubbio, capace di costruire la propria risalita partendo da una fase difensiva quasi impeccabile. Dopo il pareggio sul campo della Sambenedettese, sono arrivate due affermazioni pesantissime: la vittoria storica nel derby contro il Perugia e il successo interno contro il Forlì, che hanno ridato fiducia e ambizioni a tutto l’ambiente.

Foto copertina: As Gubbio 1910 / Simone Grilli.

Gubbio in crescita: numeri, solidità e nuova identità tattica

La classifica oggi sorride agli umbri. Il Gubbio è salito a quota 26 punti, allontanandosi di cinque lunghezze proprio dal Bra, fermo a 21 e attualmente sedicesimo, ultimo posto utile per i playout. Ma non solo: davanti agli eugubini c’è ora un traguardo che fino a poche settimane fa sembrava lontano. Il decimo posto occupato dalla Vis Pesaro, ultimo valido per l’accesso ai playoff, dista appena una lunghezza. Un dettaglio che trasforma la trasferta ligure in una grande occasione.

I numeri stagionali raccontano bene il momento delle due squadre. Il Bra, dopo 22 giornate, ha raccolto 4 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte, con 24 gol fatti e 32 subiti, per una differenza reti di -8. Nell’ultimo turno i piemontesi hanno pareggiato 1-1 in casa della Torres, confermando una certa difficoltà nel trasformare le prestazioni in successi: nelle ultime cinque gare sono arrivati quattro pareggi e una sola vittoria.

Il Gubbio, invece, ha disputato 21 partite - avendo già osservato il turno di riposo a causa dell’esclusione del Rimini - con un bilancio di 5 vittorie, 11 pareggi e 5 sconfitte, 18 gol segnati e 17 subiti, per una differenza reti positiva. Un dato spicca su tutti: con appena 17 gol concessi, la squadra di Di Carlo vanta la seconda miglior difesa del campionato, alle spalle del solo Arezzo capolista. Un marchio di fabbrica che il tecnico laziale ha sempre considerato fondamentale per costruire risultati nel medio-lungo periodo.

Bra-Gubbio: ecco le formazioni ufficiali

BRA (3-5-2): Renzetti; Fiordaliso, De Santis, Sganzerla; Maressa, Brambilla, Campedelli, Lionetti, Milani; Baldini, Sinani. A disposizione: Franzini, Lia, Rottensteiner, Tuzza, Armostrong, Corsi, Dimatteo, Leoncini, Rabuffi, La Marca, Capac. Allenatore: Nistico.

GUBBIO (4-3-1-2): Krapikas; Zallu, Signorini, Di Bitonto, Murru; Costa, Rosaia, Saber; Di Massimo; La Mantia, Ghirardello. A disposizione: Bagnolini, Tomasella, Tentardini, Baroncelli, Mastropietro, Fazzi, Bruscagin, Podda, Latini, Minta, Niang, Djankpata. Allenatore: Di Carlo.

 

Dal cambio di modulo ai gol ritrovati: ora serve la conferma

Se la fase difensiva non è mai stata un problema, qualche difficoltà in più il Gubbio l’ha incontrata in zona offensiva. Non tanto per mancanza di idee, quanto per l’assenza prolungata di giocatori chiave e per un sistema di gioco che faticava a esaltare le caratteristiche degli attaccanti. La svolta è arrivata con il reintegro di Di Massimo e La Mantia, elementi fondamentali per qualità ed esperienza, e con una scelta tattica precisa: il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-1-2.

Una decisione che ha portato benefici immediati. Lo spostamento di Saber nel ruolo di mezzala, capace di garantire equilibrio ma anche inserimenti, ha dato nuova linfa al centrocampo, mentre la presenza di un trequartista alle spalle delle punte ha reso la manovra più fluida e imprevedibile. I risultati sono arrivati anche sotto forma di gol: tre reti segnate nelle ultime due giornate, un bottino che ha accompagnato le vittorie contro Perugia e Forlì e che testimonia una squadra finalmente più concreta negli ultimi metri.Il precedente dell’andata sorride agli umbri. Al “Pietro Barbetti” decise una rete di Di Bitonto, bravo a sfruttare di testa un calcio d’angolo e a regalare al Gubbio un successo prezioso

AUTORE
foto autore
Lorenzo Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE