A Gubbio torna anche nel 2026 un’iniziativa che unisce memoria, cultura e sostegno concreto ai giovani: la Fondazione Giuseppe Mazzatinti ha infatti bandito il concorso per l’assegnazione di due borse di studio dedicate alla memoria del dottor Francesco Allegrucci.
Un nome che, per chi lo ha conosciuto, è sinonimo di filantropia, passione per il sapere e attenzione costante alle nuove generazioni.
Il bando rappresenta non solo un’opportunità economica per studenti meritevoli, ma anche un modo per tenere vivo il ricordo di una figura che ha segnato la vita culturale e sociale del territorio, grazie a un impegno mai venuto meno nel corso degli anni.

Il dottor Francesco Allegrucci è stato filantropo, cultore di storia e filosofia, profondo conoscitore di stampe e libri antichi, oltre che appassionato organizzatore di eventi culturali e sportivi. La sua curiosità intellettuale e la sua capacità di mettere in relazione mondi diversi - dalla cultura all’impegno civile, dallo sport alla divulgazione - lo hanno reso una figura di riferimento per molti.
Ma soprattutto, Francesco Allegrucci ha sempre dedicato un’attenzione particolare ai giovani, sostenendone le aspirazioni e incoraggiandone le attitudini, non solo a livello locale ma anche in una prospettiva più ampia, aperta al mondo. Per lui, la conoscenza era uno strumento di crescita personale e collettiva, un investimento sul futuro prima ancora che un valore individuale.
A trasformare questo ricordo in un’azione concreta è stata la moglie, Barbara Bettelli, che ha scelto di mettere a disposizione una donazione in denaro destinata a studenti meritevoli, affinché possano proseguire i loro studi e ampliare i propri orizzonti culturali.
Non si tratta soltanto di un contributo economico, ma di un gesto simbolico e profondamente coerente con la visione di Francesco Allegrucci: aiutare i giovani significa investire nella società di domani, sostenere il merito e offrire strumenti per costruire percorsi di vita fondati sulla conoscenza.
Per l’anno 2026, la Fondazione Giuseppe Mazzatinti ha quindi pubblicato il bando per due borse di studio, ciascuna dell’importo di 500 euro. Possono partecipare le studentesse e gli studenti dell’I.I.S. “Cassata - Gattapone” che rispettino alcuni requisiti precisi:
Aver superato l’Esame di Stato 2025 con una votazione non inferiore a 90/100
Essere iscritti al primo anno di un corso di laurea presso università italiane
Avere un reddito familiare che rientri nelle tabelle indicate dal bando
Gli interessati dovranno presentare la domanda compilando l’apposita scheda, allegando l’autocertificazione dei voti, dello stato di famiglia e la dichiarazione dei redditi 2025.
La modulistica sarà disponibile online sui siti della Fondazione Giuseppe Mazzatinti, della Biblioteca Sperelliana e dell’I.I.S. “Cassata - Gattapone”. La domanda dovrà essere inviata via e-mail all’indirizzo della Fondazione entro e non oltre il 31 maggio 2026.
Un termine che segna anche simbolicamente l’inizio di un nuovo percorso per chi, grazie a questa borsa di studio, potrà affrontare l’università con un sostegno in più e con il peso, positivo e responsabilizzante, di un riconoscimento al proprio impegno.

I 500 euro di ciascuna borsa non sono solo un aiuto pratico per affrontare le spese universitarie. Rappresentano soprattutto un segnale di fiducia, un incoraggiamento a proseguire sulla strada dello studio e della crescita personale. In questo senso, il premio si inserisce pienamente nello spirito che ha animato la vita di Francesco Allegrucci: promuovere il merito, sostenere il talento, coltivare la conoscenza.
In un tempo in cui il percorso universitario è spesso segnato da difficoltà economiche e incertezze, iniziative come questa assumono un valore ancora più forte, perché legano il ricordo di una persona a un gesto concreto di speranza e opportunità.
L’impegno della Fondazione e della famiglia Allegrucci si muove in una direzione chiara: la cultura non è un bene astratto, ma un patrimonio da trasmettere e da far crescere. Francesco Allegrucci lo ha dimostrato per tutta la vita, con il suo amore per i libri antichi, per la storia, per la filosofia e per l’organizzazione di eventi capaci di coinvolgere la comunità.
Oggi, attraverso queste borse di studio, quel patrimonio si traduce in un ponte tra generazioni, in un modo per dire ai giovani che il loro impegno conta, che il loro percorso di studio è importante non solo per loro stessi, ma per l’intera collettività.
Le Borse di Studio Francesco Allegrucci non sono soltanto un’iniziativa benefica: sono un modo per tenere vivo un esempio. Un esempio di passione per il sapere, di attenzione verso gli altri, di fiducia nelle nuove generazioni.
Nel nome di Francesco Allegrucci, Gubbio rinnova così un appuntamento con la memoria che diventa futuro, dimostrando che il modo migliore per ricordare chi ha amato la cultura è continuare a investire nella conoscenza e nei giovani.