15 Aug, 2025 - 13:15

Bologna, cittadino residente a Terni in arresto: aveva 8 chili di droghe sintetiche

Bologna, cittadino residente a Terni in arresto: aveva 8 chili di droghe sintetiche

Un cittadino di 29 anni, residente a Terni, è finito in manette nelle scorse ore a Bologna, nell'ambito di un'operazione antidroga tra le più rilevanti in Italia finora: sequestrate dalla Polizia 8 chili di droghe sintetiche, di cui metà delle quali composte da mefredone, conosciuta come la "Droga del Cannibale".

Maxi operazione antidroga: arrestato 29enne ternano incensurato

Dopo diverse segnalazioni, alcune delle quali compiute tramite YouPol, un 29enne disoccupato e incensurato, originario della provincia di Terni, è finito agli arresti domiciliari.

Il giovane che vive a Bologna, nel quartiere Barca, è stato oggetto di appostamenti e pedinamenti, prima del blitz da parte della polizia che ha permesso di scoprire l'ingente quantitativo di sostanze, nascoste nella camera da letto del 29enne. L'uomo condivide l'appartamento con un'altra persona, risultata estranea ai fatti.

Si è trattato di un sequestro di droghe sintetiche, mai visto prima, per quantità: 8 chili di droghe sintetiche in una sola occasione, quando, di solito, nel nostro paese ne vengono ritirate 90 in un intero anno solare

Tra le sostanze sequestrate anche la "Droga del Cannibale"

Fra le sostanze sequestrate, dagli agenti della questura di Bologna, anche 4 chili di "Droga del Cannibale" e "Sali da Bagno" che hanno effetti gravissimi sulla salute e sul comportamento umano.

Nascosti in una valigia c'erano anche due chili di MdMA, in 2.200 pastiglie e altri due di ketamina. Trovati anche 60 grammi di metilone, ossia "sali da bagno", e altrettanti tra anfetamina, metanfetamina, più 23 grammi di marijuana. La droga poteva essere assunta per via orale, nasale o iniettiva. 

Sono stati sequestrati anche bilancini e bilance di precisione, una macchina e cellophane per il sottovuoto, bustine piccole per singole dosi e denaro contante per un totale di 1.850 euro.

Uboldi, capo commissario della Mobile: "Sono sostanze estremamente pericolose"

È il terzo arresto dell’anno e tutti gli indagati sono italiani - ha spiegato Giacomo Uboldi, commissario capo della squadra mobile - Si tratta di un sequestro che apre a diversi interrogativi, visto che il mercato di Bologna non avrebbe assorbito una simile quantità di droghe sintetiche poiché, dalle nostre indagini, almeno in città, il consumatore finale le acquista online, soprattutto in Olanda. Sono droghe da rave - continua Uboldi - e in Italia esistono pochi laboratori, anche perché le materie prime hanno un costo più alto”. 

Anche col coordinamento della procura della Repubblica - ha continuato Uboldi - stiamo provando a ricostruire, quindi provare a capire qual è il canale che ha portato la droga a Bologna e poi come questa droga sarebbe stata smistata”.

Sono sostanze bannate dal 2010 e inserite nella tabella degli stupefacenti pericolosi - spiega il funzionario e chimico della scientifica, Luigi Magliato a proposito del mefedrone e del metilone, noti come “sali da bagno”, - si producono soprattutto nel nord Europa, negli Usa e anche in Polonia, ultimamente”. 

Sono stimolanti del sistema nervoso centrale, danno tachicardia, insonnia e tutta quella gamma di sensazioni, utili a chi vuole partecipare a rave o fare festa - a proposito della “droga del cannibale” per i loro gravi effetti sul comportamento umano - Si può sniffare, si possono mangiare le pasticche con colori e forme che tentano anche di accattivare”. 

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Emanuele Landi
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