02 Jun, 2026 - 19:30

A Bevagna 400 persone per il Banchetto medievale che annuncia il Mercato delle Gaite

A Bevagna 400 persone per il Banchetto medievale che annuncia il Mercato delle Gaite

Nonostante la pioggia, che aveva dato qualche preoccupazione durante il giorno, Piazza Silvestri a Bevagna ieri sera, primo giugno, è tornata a riempirsi con le magiche atmosfere dell'Età di Mezzo. Circa quattrocento le persone che hanno preso parte al tradizionale Banchetto medievale che ha ufficialmente inaugurato l'edizione 2026 del Mercato delle Gaite. Una serata intensa che ha visto una partecipazione straordinaria, trasformando il centro della cittadina umbra in un palcoscenico a cielo aperto.

Mercato delle Gaite 2026: via ufficiale il 17 giugno. Presentato il nuovo Palio

L’edizione 2026 del Mercato delle Gaite prenderà il via il prossimo 17 giugno e vedrà nuovamente confrontarsi le quattro storiche Gaite cittadine – San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro – nelle tradizionali competizioni che animano la manifestazione.

 

Tra i momenti più attesi della serata la presentazione del nuovo Palio del Mercato delle Gaite 2026, ideato e dipinto dall'artista Alessandro Gattuso. Il drappo celebra la figura di San Francesco d’Assisi, protagonista ideale dell’edizione di quest’anno. Una scelta che si colloca in armonia con l’Ottavo centenario della morte del Santo assisano, figura che continua a rappresentare un simbolo universale di spiritualità, dialogo e sconfinato amore per il creato.

L'ispirazione del Poverello farà infatti da filo conduttore di tutto il Mercato 2026. Già ieri durante il Banchetto è stato offerto lo spettacolo 'Laudato sii – al tempo di Frate Francesco' che ha guidato il pubblico in un viaggio emozionante attraverso alcuni episodi della vita del Santo, grazie a una rappresentazione articolata in tre atti che ha saputo fondere narrazione, musica e suggestioni sceniche. Così, nel corso della cena, tra le portate ispirate alla tradizione medievale, i partecipanti hanno avuto l'occasione di immergersi in un'esperienza coinvolgente tra senso di appartenenza e riscoperta delle proprie autentiche radici.

Tutti i premi della prossima edizione del Mercato. Il nuovo responsabile scientifico

Nel corso della serata sono stati inoltre svelati i premi destinati ai vincitori delle quattro competizioni che animano la manifestazione. Opere realizzate da artisti e artigiani del territorio, anch'esse testimonianza del legame tra la manifestazione e la comunità. Il premio della Gara Gastronomica, porta la firma dal maestro Claudio Boldrini; il premio della Gara dei Mestieri è stato realizzato dall’artigiano e rilegatore Mauro Tiberi; il premio della Gara di Tiro con l'Arco è una creazione dell'orafa Silvia Trabalza e, infine, il premio della Gara del Mercato è stato dipinto e realizzato dall'artista Michela Parroni. Durante il Banchetto è stato inoltre presentato il nuovo responsabile scientifico della manifestazione che sarà il professor Marco Valenti.

Una serata di successo che ha unito la comunità intorno alla sua manifestazione identitaria

Ad introdurre il Banchetto è stato il podestà Massimiliano Bianchi, che ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento ai numerosi volontari impegnati nell'organizzazione dell'evento, nominando anche i podestà che lo hanno preceduto nel ruolo. La sindaca Annarita Falsacappa ha sottolineato l'importanza del Mercato delle Gaite che "ha cambiato il nostro paese, che ha iniziato a studiare e ora siamo emblema e simbolo di mestieri medievali. Grazie al Mercato oggi Bevagna è amata e conosciuta".

In rappresentanza della Regione Umbria c'era la presidente dell’Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi. "Bevagna - ha affermato - ci ricorda che l’Umbria ha un patrimonio culturale diffuso. Le rievocazioni sono l’Umbria più vera, fatta di identità e radici, orgoglio e passione. Le rievocazioni sono custodi del passato e protagoniste del presente e del futuro".

Il Banchetto medievale è stata una serata di successo durante la quale sono emersi i valori più autentici della comunità, unita intorno ai suoi simboli e tradizioni indentitarie. Un'occasione di incontro e festa in vista dell'apertura ufficiale del Mercato della Gaite, manifestazione che si appresta a riportare Bevagna nel cuore del medioevo.

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Sara Costanzi
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