18 May, 2026 - 15:23

Bettona riscopre le sue radici etrusche: trekking culturali tra il Museo della Città e la Tomba del Colle

Bettona riscopre le sue radici etrusche: trekking culturali tra il Museo della Città e la Tomba del Colle

Un itinerario tra archeologia, paesaggio e memoria storica per riportare al centro il patrimonio culturale della città e rafforzare il legame tra territorio, comunità e turismo culturale. Bettona torna a raccontare la propria identità più antica con gli ultimi due appuntamenti del “Trekking degli Etruschi”, iniziativa promossa da Maggioli Cultura e Turismo, nuovo gestore del Museo della Città di Bettona, nell’ambito del più ampio progetto di rilancio della rete culturale cittadina.

Gli appuntamenti, a partecipazione gratuita, sono in programma domenica 24 maggio e domenica 7 giugno 2026, con partenza alle ore 9.30, e accompagneranno cittadini, visitatori e appassionati in un percorso che unisce divulgazione storica, visita museale e scoperta del territorio. Il trekking prenderà avvio dalla mostra “Etruschi a Bettona”, allestita al Museo della Città, per poi condurre i partecipanti fino alla Tomba del Colle, eccezionalmente aperta al pubblico per l’occasione. Un’esperienza pensata per valorizzare uno dei capitoli più significativi della storia locale e, allo stesso tempo, per consolidare il ruolo di Bettona all’interno dei circuiti del turismo culturale regionale.

Il ritorno del tesoro etrusco dopo oltre cento anni

La mostra “Etruschi a Bettona” rappresenta uno degli eventi culturali più rilevanti degli ultimi anni per la città. Il progetto espositivo, infatti, consente di ricongiungere temporaneamente Bettona con il suo più importante patrimonio archeologico: il celebre corredo funerario rinvenuto nel 1913 nella tomba etrusca in località Colle.

Nonostante la sepoltura fosse stata saccheggiata già in epoca antica, gli scavi portarono alla luce reperti di straordinario valore storico e artistico: gioielli in oro, urne cinerarie, manufatti in bronzo e oggetti in vetro, testimonianza della rilevanza sociale e culturale della comunità etrusca insediata nell’area.

Dopo il ritrovamento, il corredo fu trasferito al Museo Nazionale di Villa Giulia di Roma, per poi tornare in Umbria negli anni Cinquanta al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria di Perugia. Oggi, grazie al progetto espositivo, quei reperti ritrovano simbolicamente la loro collocazione originaria, permettendo alla città di riappropriarsi di una parte fondamentale della propria memoria storica.

La mostra non si limita a un’esposizione di reperti, ma costruisce un vero percorso narrativo che restituisce il contesto storico, sociale e culturale della Bettona etrusca.

Dal museo alla Tomba del Colle: un viaggio tra natura e archeologia

Il “Trekking degli Etruschi” nasce proprio con l’obiettivo di mettere in connessione il patrimonio museale con il paesaggio che lo ha generato. Dopo la visita alla mostra, i partecipanti raggiungeranno infatti la località Colle, percorrendo l’antica via che conduceva a Bettona.

Qui sarà possibile visitare la suggestiva tomba ipogea scavata nell’arenaria, uno dei siti archeologici più significativi del territorio. L’accesso avviene attraverso un piccolo dromos, che conduce alla camera funeraria caratterizzata da una volta a botte e da banchine a gradoni, elementi architettonici che testimoniano l’elevato livello delle pratiche funerarie etrusche.

L’apertura straordinaria della tomba rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’iniziativa, offrendo al pubblico l’opportunità di entrare in contatto diretto con un luogo normalmente non accessibile e di vivere un’esperienza immersiva tra storia, archeologia e paesaggio.

Una nuova strategia di valorizzazione culturale

Gli appuntamenti dedicati agli Etruschi si inseriscono nel nuovo piano di progettazione e organizzazione dei servizi culturali promosso da Maggioli Cultura e Turismo, che punta a valorizzare in modo integrato il Museo della Città di Bettona e la Biblioteca Comunale “Madonna del Ponte”.

Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare la visibilità del patrimonio culturale cittadino attraverso strumenti innovativi, attività divulgative e una gestione orientata all’accessibilità e alla promozione turistica.

Oltre ai trekking archeologici, ogni fine settimana vengono organizzati anche i City Tour, percorsi di trekking urbano inclusi nel biglietto del museo, che conducono i visitatori alla scoperta dei principali luoghi di interesse storico-artistico di Bettona: dalla collegiata di Santa Maria Maggiore all’Oratorio di Sant’Andrea, passando per le mura etrusche, la chiesa di San Francesco e la chiesa dell’Orazione.

Una strategia che punta a trasformare Bettona in un sistema culturale diffuso, capace di mettere in rete monumenti, spazi urbani, archeologia e paesaggio.

Maggioli Cultura e Turismo: “Creare un sistema virtuoso”

A spiegare l’impostazione del progetto è la stessa Maggioli Cultura e Turismo, che sottolinea la volontà di sviluppare un modello di gestione dinamico e costantemente aggiornato.

"La rete culturale di Bettona, con il suo contesto straordinario di arte e paesaggio, rappresenta una sfida e un’opportunità per il nostro laboratorio di idee. Intendiamo intervenire con un sistema coordinato di azioni che saranno sviluppate e aggiornate costantemente per garantire il massimo impatto in termini di visibilità, accessibilità e sostenibilità. Le attività saranno affiancate da una campagna di comunicazione con la distribuzione di materiali specifici per pubblicizzare la rete culturale presso le principali città target, oltre alla promozione nei canali stampa, digitali e social. Anche la comunicazione della Biblioteca Comunale di Bettona sarà concepita come strumento strategico per superare la percezione della biblioteca come luogo esclusivamente specialistico o riservato a un’utenza ristretta. Saremo per il Museo di Bettona un partner fortemente motivato nello sviluppo di strumenti per la valorizzazione territoriale, turistica e culturale, attraverso la divulgazione di contenuti e l'offerta di servizi personalizzati, per creare un sistema virtuoso che possa esprimere tutto il potenziale dell'inestimabile patrimonio storico e artistico di questo territorio".

Bazzoffia: “Una decisa evoluzione amministrativa”

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Valerio Bazzoffia, che ha evidenziato il valore strategico della nuova gestione culturale.

"Aver affidato l'organizzazione del polo culturale di Bettona, rappresentato dal Museo e dalla biblioteca, ad una struttura di comprovata professionalità ed esperienza è, per noi, una decisa evoluzione amministrativa per la promozione del territorio. Si evidenziano già i benefici di questa collaborazione che, con l'aggiunta di un progetto di museo diffuso, porterà nuova e maggiore visibilità a Bettona e al suo territorio".

Le parole del sindaco confermano la volontà dell’amministrazione di investire su cultura e turismo come strumenti di sviluppo territoriale, puntando su una valorizzazione stabile e strutturata del patrimonio cittadino.

Bettona tra memoria storica e turismo culturale

Il “Trekking degli Etruschi” diventa così molto più di una semplice visita guidata. L’iniziativa rappresenta infatti un modello di fruizione culturale capace di unire esperienza, divulgazione e valorizzazione del territorio, mettendo in dialogo museo, archeologia e paesaggio.

Un percorso che restituisce centralità alla storia millenaria di Bettona e che, attraverso attività accessibili e partecipate, punta a rafforzare il senso di appartenenza della comunità e l’attrattività culturale del borgo umbro.

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Francesco Mastrodicasa
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