07 Apr, 2026 - 16:35

È morto Beppe Sebaste. Il giornalista, poeta e scrittore si è spento a Narni

È morto Beppe Sebaste. Il giornalista, poeta e scrittore si è spento a Narni

Una grave perdita per il mondo della cultura. Nella giornata di ieri, lunedì 6 aprile 2026, si è spento a Narni Beppe Sebaste, all'età di 66 anni. Un intellettuale a 360 gradi, scrittore, poeta e giornalista che ha rappresentato una delle voci più riconoscibili e nitide nel panorama nazionale e non solo. Lascia il figlio Pierre, i nipoti, parenti e tanti amici. Giovedì 9 aprile alle 15.30 si terrà una cerimonia di saluto presso il centro Forme dell'Anima ad Amelia, in strada del Conservatorio 4.

Beppe Sebaste, dal dottorato a Bologna all'amata Umbria

Nato a Parma nel 1959, Sebaste si laureò con Luciano Anceschi all'Università di Bologna dove fu studente anche di Umberto Eco e dove poi conseguì il dottorato. Dopo aver vissuto all'estero tra Parigi e Ginevra, aveva fatto rientro in Italia, prima a Pietrasanta, poi a Roma e infine a Narni, dove si era stabilito da alcuni anni. Come giornalista collaborò con L'Unità e con La Repubblica.

La sua è stata una voce che si è sempre saputa distinguere così come notevole è stato il suo impegno culturale nel panorama italo-francese con molte opere. Numerosi i libri pubblicati tra cui 'L'ultimo buco nell'acqua: racconti brevi' (con Giorgio Messori), 'Café Suisse e altri luoghi di sosta', 'Niente di tutto questo mi appartiene', 'Lettere e filosofia. Poetica dell'epistolarità', 'Porte senza porta. Incontri con maestri contemporanei', 'Panchine. come uscire dal mondo senza uscirne' e, l'ultimo libro del 2023, 'Una vita dolce'. Importante anche la lista delle curatele e delle traduzioni dal francese. Nel 1993 era stato finalista al Premio Bergamo con 'Café Suisse e altri luoghi di sosta' e nel 2023 aveva vinto il Premio Wondy per la letteratura resiliente.

Il libro sull'autista di Lady Diana

Nel 2004 uscì prima per Quiritta e in seguito ripubblicato da Einaudi, il suo 'H.P. L'ultimo autista di Lady Diana'. H. P. è Henry Paul, anche lui rimasto ucciso nel terribile incidente in cui persero la vita Lady D. e l'imprenditore Dodi Al-Fayed. Poiché a lungo si è detto che Diana sia morta a causa del suo autista, Sebaste in questo libro si dedicò proprio a lui con una ricerca che è diventata un'indagine e che ha posto molte domande essenziali. Un'operazione che ha spostato lo sguardo su una figura all'apparenza marginale inserendosi come un attraversamento tra cronaca e verità, tra narrazione pubblica e racconto dell'uomo. "Una messa in scena assoluta della verità, e della sconfitta, della letteratura".

Profondo cordoglio per la morte di Beppe Sebaste

Tanti i messaggi di cordoglio che stanno giungendo in queste ore. "Di Beppe Sebaste - queste le parole della scrittrice Chiara Valerio - mi ricordo le sue panchine, il suo autista di Lady Diana, il suo romanzo con fantasmi, il suo raccontarmi con grazia l’opera di Parmeggiani e l’operazione al cuore che lo aveva salvato. Il suo bel francese, le serate con Stefania Scateni e Martino a bere prima un infuso di zenzero e poi il vino. Mi ricordo le sigarette. Poi, improvvisamente, più niente. Ci siamo persi, L’ultima volta, qualche anno fa, abbiamo parlato di romanzo con fantasmi, quando Ad alta voce - e lo trovate su rai play sound - abbiamo letto, per i venti anni del programma Panchine, che era uscito di diritti".

Cordoglio anche da parte dell'ANPI nazionale, l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, che ha ricordato l'intellettuale scomparso. "Salutiamo con grande dolore Beppe Sebaste - così si legge in un post - scrittore di preziosa sensibilità, un antifascista - ricordiamo i suoi articoli che raccomandavano con passione di non dimenticare le stragi nazifasciste".

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Sara Costanzi
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