Il PalaBarton Energy è immerso in un silenzio irreale, quel genere di quiete carica di elettricità che precede i grandi temporali. Sotto le grandi arcate del palasport perugino, l’aria è densa di un’attesa febbrile. La Bartoccini è pronta a riaccendere i motori, ma questa non sarà una stagione come le altre. Non c’è spazio per la normale routine. Negli occhi delle giocatrici, della dirigenza e di coach Stefano Micoli brucia ancora il fuoco vivo di una ferita recente: la retrocessione in Serie A2. Un verdetto amaro, che la piazza di Perugia ha accolto non come una condanna, ma come il primo capitolo di una spietata storia di vendetta sportiva. Il conto alla rovescia è terminato. Il destino ha fissato le sue date sul calendario.
Prima che il sudore bagni il parquet, c'è un momento sacro dedicato agli sguardi. Martedì 4 agosto, le ragazze si ritrovano a Perugia. La consueta cena pre-stagione con i dirigenti e lo staff tecnico non è una semplice formalità, ma un vero e proprio giuramento collettivo. Attorno a quel tavolo si incrociano i volti delle nuove arrivate, cariche di ambizione, e gli occhi di chi ha vissuto il dramma della passata stagione e cerca il riscatto. Si brinda, ma con la consapevolezza che da dodici ore esatte inizierà la guerra sportiva. Le parole d'ordine sono chiare a tutti: azzerare il passato, compattare il gruppo, vincere il campionato.
L’alba di mercoledì 5 agosto porta con sé il rumore più atteso: lo stridore delle scarpe da ginnastica sul taraflex del PalaBarton Energy. Stefano Micoli e il suo staff fischiano l'inizio della preparazione. È il giorno uno della rinascita. I palloni tornano a volare, i muscoli si tendono e i polmoni bruciano sotto i carichi di lavoro. Ogni salto, ogni difesa acrobatica e ogni schiacciata al millimetro sono guidati da un’ossessione geometrica: dominare la categoria inferiore per riprendersi prepotentemente l'Olimpo della pallavolo italiana.
Le Black Angels hanno aperto le loro ali nere. Non guardano più in basso, dove sono cadute, ma fissano la vetta. Il viaggio per l'inferno della A2 è già finito; la marcia per tornare in Paradiso è ufficialmente cominciata.
“Non vedo l’ora di iniziare -ha fatto sapere coach Stefano Micoli ai canali ufficiali del club- ci aspetta una stagione molto intensa ma anche molto affascinante”.
Conclusi i camp estivi nel Nord Italia, l'allenatore orobico si concede due settimane di riposo in attesa del rientro a Perugia. “Ne approfitterò per ricaricare le batterie. Dal 4 agosto saremo di nuovo al Pala Barton Energy per preparare al meglio il prossimo campionato”.
Micoli illustra poi il piano di lavoro: “Stiamo definendo alcuni piccoli dettagli, per il resto è tutto pronto. Lavoreremo principalmente al palazzetto, alternando con qualche seduta in piscina. Daremo spazio inizialmente alla parte fisico-atletica, anche se la palla entrerà ben presto nelle nostre sedute di allenamento”.
Per quanto riguarda le prime amichevoli o allenamenti congiunti, il coach rinvia il discorso a settembre: “Abbiamo già contattato alcune squadre e quello che sarà il periodo in cui inizieremo a misurarci realmente con il campo. In questa fase che possiamo definire di off season, le ragazze hanno potuto seguire un programma sul piano fisico e nutrizionale, utile per presentarsi al meglio al via della stagione”.
Sono 13 le Black Angels convocate dal tecnico per la nuova stagione. Sui lati, Stefano Micoli e Guido Marangi potranno contare su Natasza Ornoch, Alessia Fiesoli, Francesca Michieletto e Carolina Martinelli. In regia spazio alle qualità di Cecilia Nicolini e alla voglia di emergere di Giovanna Fratangelo. Nel ruolo di opposto si punterà sulla potenza di Lena Scharmann e sulla gioventù di Sofia Biagianti. Al centro Giulia Mancini e Claudia Consoli rappresentano due innesti di altissimo livello, senza dimenticare chiaramente le doti di Valentina Colombo. Nel ruolo di libero spazio a Stefania Recchia e Aurora Brambilla.