11 Aug, 2026 - 19:30

Bartoccini, Michieletto: "Campionato infinito, ma possiamo centrare il bersaglio grosso"

Bartoccini, Michieletto: "Campionato infinito, ma possiamo centrare il bersaglio grosso"

Il PalaBarton ha riaperto da qualche giorno le sue porte. Il rumore dei palloni che colpiscono il taraflex segnano l’inizio di una nuova e affascinante avventura. Tra le fila della Bartoccini +energia Perugia, c’è un’energia travolgente che porta il nome di Francesca Michieletto. La schiacciatrice, arrivata da Brescia con la fama di giocatrice di carattere e sostanza, ha già preso in mano il timone emotivo del gruppo. Per lei, i primi giorni di sudore in palestra non sono un sacrificio, ma una liberazione.

“E’ sempre bello iniziare una nuova stagione e lavorare in vista delle prime partite -ha confessato la schiacciatrice ai canali ufficiali del club-. È il momento che preferisco, perché tutti i pensieri che uno accumula durante l’estate, trovano sfogo negli allenamenti e nelle gare ufficiali. Ci aspetta un campionato lunghissimo, infinito, con tante squadre di livello e una logistica non facile”.

Michieletto: “Le prime sensazioni sul gruppo sono positive”

Il nuovo spogliatoio delle Black Angels si sta amalgamando rapidamente. Alchimie nate tra sguardi, intese tecniche e vecchie amicizie che si ritrovano in un battito di ciglia sotto la stessa bandiera. Michieletto legge già negli occhi delle compagne la stessa fame di vittorie. “Le prime impressioni sono positive, anche se è da poco che lavoriamo tutte insieme. Molte compagne di squadra già le conoscevo e nello starci insieme ho avuto conferme positive. Tra qualche settimana tante sensazioni diventeranno realtà: resto convinta che siamo una squadra forte che giocherà fino all’ultimo pallone per centrare l’obiettivo promozione”.

Il calendario non concederà sconti e metterà subito le Black Angels davanti a un bivio di fuoco: la prima di campionato sarà un esame durissimo in trasferta. Ma la paura non abita a Perugia, e le grandi sfide sono fatte per chi non ha paura di misurare la propria grandezza: “La trasferta di Busto non è il massimo per iniziare ma chi punta in alto, come noi, non può fermarsi di fronte a certe considerazioni. Sappiamo che avremo di fronte tanti avversari di livello e forse affrontarne uno subito può essere un modo per capire a che punto siamo. Il campionato è lungo e l’esito di quella partita non dovrà condizionarsi più di tanto: sia in caso di vittoria, che di sconfitta. Alla lunga dimostreremo il nostro valore”.

Infine, un pensiero che accende il cuore. La promessa di un legame viscerale con una piazza storica, capace di trascinare la squadra oltre ogni ostacolo, nonostante la retrocessione in A2. “È emozionante giocare a Perugia -ha concluso Michieletto-, per la bellezza del palazzetto ma anche per il calore della gente. Noi contiamo sull’apporto dei nostri sostenitori e speriamo di conquistare l’interesse di tante altre persone, che attratte dal gioco e dai risultati, possano venire volentieri alla partita. Contiamo sui tifosi anche per le amichevoli: abbiamo bisogno di loro”.

 

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Emanuele Giacometti
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