21 Apr, 2026 - 20:49

Assisi, al via “Sìamo Francesco”: turismo esperienziale tra arte, cultura e identità francescana

Assisi, al via “Sìamo Francesco”: turismo esperienziale tra arte, cultura e identità francescana

Non una semplice campagna di promozione turistica, ma un progetto identitario che ambisce a ridefinire il modo stesso di vivere e raccontare la città. Si intitola “Sìamo Francesco” la nuova strategia comunicativa con cui Assisi si prepara alla stagione primavera-estate 2026, in concomitanza con l’ottavo centenario della morte di San Francesco.

Un anniversario, quello del “transito”, che segna uno dei momenti più rilevanti della storia francescana e che diventa oggi il fulcro attorno a cui costruire una narrazione rinnovata del territorio. L’obiettivo non è soltanto attrarre visitatori, ma proporre un’esperienza immersiva, capace di coniugare turismo, spiritualità e consapevolezza.

Dal turismo alla “maniera di essere”

Il cuore della campagna risiede in un cambio di prospettiva: il viaggio ad Assisi non viene più concepito come semplice fruizione di un patrimonio artistico e culturale, ma come un percorso di partecipazione attiva. 

Al centro c’è il valore del “luogo”, inteso come spazio vivo di relazione, dove natura, arte, cultura e musica si intrecciano in un’esperienza che coinvolge il visitatore in modo diretto. Essere ad Assisi, secondo la visione proposta, significa entrare in una dimensione di reciprocità, in cui il turista diventa parte integrante del racconto della città.

Un legame che trasforma il viaggio in una vera e propria “maniera di essere”, superando la distinzione tra chi visita e chi abita il territorio.

Il significato di “Sìamo Francesco”

Il titolo della campagna racchiude in sé l’essenza del progetto. “Sìamo Francesco” gioca su un doppio livello semantico: da un lato il “Sì”, già elemento distintivo della comunicazione cittadina, dall’altro l’identificazione con la figura di Francesco, inteso prima di tutto nella sua dimensione umana. 

Il messaggio è chiaro: chi vive Assisi - anche solo temporaneamente - ne diventa interprete e portavoce. Un processo di immedesimazione che non si limita all’aspetto simbolico, ma si traduce in una partecipazione concreta ai valori francescani, assimilati in modo naturale attraverso l’esperienza del luogo.

Francesco tra passato e presente

La campagna richiama esplicitamente la straordinaria attualità del pensiero di San Francesco, collegandolo anche alla riflessione contemporanea promossa da Papa Francesco nell’enciclica Laudato si’. In questo testo viene evidenziata la modernità dei principi francescani, considerati anticipatori di una visione ecologica integrale.

Assisi sceglie quindi di collocare la propria offerta turistica all’interno di un orizzonte più ampio, in cui il rapporto con il territorio e con l’ambiente assume un valore centrale. La figura del Santo diventa così non solo riferimento spirituale, ma chiave interpretativa delle sfide contemporanee, dalla sostenibilità alla qualità della vita.

Quattro direttrici per raccontare la città

La struttura della campagna si sviluppa attorno a quattro assi tematici, che rappresentano altrettanti modi di vivere e interpretare Assisi: arte, musica e spettacoli, natura e cammini.

L’arte restituisce la profondità storica e culturale della città; la musica e gli spettacoli ne raccontano la vitalità contemporanea; la natura richiama il legame con il paesaggio e il creato; i cammini, infine, incarnano la dimensione del viaggio lento e consapevole, fortemente radicata nella tradizione francescana.

Questi elementi non sono presentati come compartimenti separati, ma come parti di un racconto unitario, capace di offrire un’esperienza coerente e riconoscibile.

Una strategia multicanale

Sul piano operativo, la campagna sarà diffusa attraverso una strategia articolata che comprende web, social media e affissioni nelle principali città e stazioni italiane. Una scelta che risponde all’esigenza di ampliare la visibilità di Assisi e di intercettare pubblici diversi, con linguaggi e strumenti adeguati.

La comunicazione diventa così un elemento strategico per rafforzare il posizionamento della città nel panorama turistico nazionale e internazionale, valorizzando al tempo stesso la sua unicità.

Dentro il progetto “Vivi Assisi”

“Sìamo Francesco” si inserisce all’interno del più ampio progetto “Vivi Assisi”, promosso dal Comune con il sostegno del ministero del Turismo. Un contenitore che raccoglie iniziative, eventi e strategie finalizzate a potenziare l’offerta turistica e culturale della città.

In questa cornice, la campagna rappresenta uno degli strumenti principali per raccontare Assisi nel 2026, mettendo in relazione promozione, identità e sostenibilità.

Un anniversario che diventa visione

L’ottavo centenario della morte di San Francesco viene dunque interpretato come molto più di una ricorrenza: diventa l’occasione per ridefinire il racconto della città e per costruire una visione capace di guardare al futuro.

Assisi sceglie di farlo attraverso un linguaggio che unisce tradizione e contemporaneità, spiritualità e turismo, memoria e innovazione. Una strategia che punta a trasformare il soggiorno in città in un’esperienza autentica, fondata su consapevolezza, partecipazione e relazione.

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Francesco Mastrodicasa
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