La giunta regionale dell'Umbria ha ufficialmente approvato un intervento considerato strategico per la mobilità e lo sviluppo territoriale dell’area del Lago Trasimeno. Il progetto riguarda la ristrutturazione dell’intersezione tra la strada regionale 75 bis del Trasimeno e lo svincolo del raccordo autostradale Passignano Est, infrastruttura ritenuta cruciale per la fluidità del traffico locale e turistico.
La decisione, formalizzata a Perugia nell’ambito della programmazione regionale delle opere pubbliche, punta a risolvere criticità note da tempo, legate soprattutto alla sicurezza delle manovre di immissione e all’intensità dei flussi veicolari.
Elemento cardine dell'intervento sarà la realizzazione di una rotatoria funzionale, accompagnata da segnaletica avanzata e percorsi pedonali più sicuri. L’obiettivo principale è ridurre i rischi legati alle attuali condizioni di traffico, caratterizzate da manovre complesse e talvolta pericolose, aggravate dalla presenza di mezzi pesanti e dall’intensificazione stagionale dei flussi turistici.
Secondo quanto emerge dal progetto preliminare, l’opera dovrebbe favorire una circolazione più ordinata, abbattendo tempi di percorrenza e migliorando l’accessibilità alle attività economiche dell’area, comprese strutture ricettive, esercizi commerciali e servizi legati al turismo lacustre.
Nel commentare l’approvazione dell’intervento, l’assessore regionale alle Infrastrutture ha sottolineato la valenza strategica dell’opera: “Questo progetto - ha spiegato l'assessore regionale Francesco de Rebotti in una nota - si inquadra nella strategia finalizzata a rendere la rete viaria regionale sempre più sicura e scorrevole, contribuendo al contempo alla valorizzazione turistica del Lago Trasimeno.”
Parole che evidenziano come il miglioramento della viabilità venga considerato non solo un tema infrastrutturale, ma anche uno strumento di sviluppo economico e promozione territoriale. La zona del Trasimeno, infatti, rappresenta uno dei poli turistici più rilevanti dell’Umbria, con ricadute significative sull’economia locale.
L'assessore ha inoltre rimarcato la lunga attesa legata al progetto e le criticità attuali della viabilità locale: “Si tratta di un intervento atteso da anni, incentrato sulla realizzazione di una rotatoria funzionale, con segnaletica avanzata e accessi pedonali sicuri, pensata per limitare l'attuale pericolosità derivante dall'attuazione di manovre in immissione nell'asse viario, condizione aggravata dal traffico intenso generato dal consistente flusso turistico stagionale, dalla prossimità di attività economiche e dal transito quotidiano di mezzi pesanti”.
Il miglioramento della viabilità rappresenta un fattore decisivo per il rafforzamento dell’attrattività turistica dell’area lacustre. Una circolazione più fluida può favorire l’arrivo di visitatori, sostenere le imprese locali e rendere più agevoli gli spostamenti dei residenti.
Non meno rilevante è il tema della sostenibilità: infrastrutture più efficienti contribuiscono infatti alla riduzione delle emissioni derivanti da traffico congestionato, migliorando la qualità ambientale di un territorio caratterizzato da un alto valore naturalistico.
Dopo l’approvazione da parte della Regione Umbria, il progetto entrerà nelle fasi operative, a partire dalla progettazione esecutiva, passando per le procedure di affidamento dei lavori e giungendo infine alla realizzazione in cantiere. Nei prossimi mesi saranno definiti il cronoprogramma e le tempistiche di esecuzione, comprensive di verifiche tecniche, approfondimenti di fattibilità e valutazioni ambientali e paesaggistiche.
L’attenzione resta alta sia da parte delle istituzioni sia delle comunità locali di Passignano sul Trasimeno e degli operatori turistici, che considerano l’intervento una risposta concreta a esigenze storiche legate alla sicurezza stradale e allo sviluppo economico.
Il progetto si colloca all’interno del più ampio piano regionale di ammodernamento infrastrutturale, concepito per rafforzare la competitività del territorio, garantire una mobilità più sicura e valorizzare le eccellenze paesaggistiche del Lago Trasimeno. Nelle intenzioni della Regione, l’intervento rappresenta una perfetta sintesi tra sviluppo economico, tutela ambientale e miglioramento della qualità della vita, assicurando al contempo maggiore accessibilità, sostenibilità e benefici concreti e duraturi per residenti, turisti e attività locali.