Preoccupazione anche in Umbria per le condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato in un ospedale di Santa Clara, a Cuba, dopo un malore accusato nella serata di venerdì 28 agosto.
Tra i numerosi messaggi di vicinanza arrivati dal mondo politico c’è quello del deputato della Lega Riccardo Augusto Marchetti, segretario regionale del partito in Umbria, che pur sottolineando la distanza politica dall’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle ne riconosce pubblicamente coerenza e integrità personale. Intanto le informazioni provenienti da Cuba restano limitate: le condizioni vengono descritte come gravi, ma non è stata comunicata una diagnosi ufficiale.
La notizia del ricovero di Alessandro Di Battista, 48 anni, si è diffusa nella giornata di sabato 29 agosto. L'ex deputato pentastellato si trova a Santa Clara, circa 300 chilometri a est dell'Avana. Inizialmente era stato indicato un ospedale della capitale cubana, ma il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha successivamente corretto l'informazione precisando la località del ricovero.

Tra i messaggi arrivati in queste ore assume particolare significato politico quello di Riccardo Augusto Marchetti, deputato della Lega e segretario del partito in Umbria.
«Ho appreso con profonda apprensione del ricovero di Alessandro Di Battista», afferma Marchetti.
Il parlamentare leghista sottolinea apertamente la distanza che lo separa dall'ex esponente del Movimento 5 Stelle, accompagnandola però con un riconoscimento personale non scontato.
«Pur avendo posizioni politiche spesso distanti e due visioni del mondo diverse, l'ho sempre considerato uno dei pochi con la schiena dritta: coerente e fedele alle proprie idee, senza compromessi».
Marchetti conclude quindi esprimendo la propria solidarietà: «A lui e ai suoi familiari va la mia più sincera vicinanza, con l'augurio che possa superare presto questo momento difficile. Forza Alessandro».
Parole che assumono un peso particolare proprio perché provengono da un esponente di una forza politica molto distante dalle posizioni espresse negli anni da Di Battista.
Sul piano delle condizioni di salute, le informazioni disponibili richiedono invece particolare cautela.
Di Battista è stato ricoverato nella serata di venerdì 28 agosto in un ospedale di Santa Clara. Secondo le informazioni riportate da diverse fonti nazionali, prima del ricovero avrebbe accusato un forte, o fortissimo, mal di testa e successivamente un malore. Le sue condizioni all'arrivo in ospedale vengono descritte come gravi.
Questo è, allo stato attuale, il quadro medico che può essere riferito con sufficiente attendibilità.
Non è stata infatti comunicata ufficialmente una diagnosi, né risultano pubblicati un bollettino medico dettagliato o una prognosi. Non è quindi possibile stabilire sulla base delle informazioni disponibili quale sia stata la causa del malore.
Qualsiasi associazione tra il forte dolore alla testa e una specifica patologia sarebbe, in assenza di comunicazioni dei sanitari, soltanto un'ipotesi e come tale non può essere presentata come notizia.

Ulteriori informazioni sono arrivate da Peter Gomez, direttore de Ilfattoquotidiano.it, testata con la quale Di Battista collabora.
Gomez ha confermato che le notizie a sua disposizione sono ancora frammentarie, riferendo però che la situazione viene considerata grave e che Di Battista aveva accusato un malore preceduto da forti dolori alla testa.
L'ex parlamentare si trovava infatti a Cuba non per attività politica istituzionale, ma per il proprio lavoro giornalistico.
Da alcuni anni Di Battista è tornato stabilmente a dedicarsi a inchieste, reportage e documentari internazionali. A Cuba stava lavorando a una serie di servizi per Il Fatto Quotidiano e TvLoft dal titolo “La polvere del mondo”.
La situazione è seguita anche dal governo italiano.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha comunicato di essere in contatto con l'Ambasciata d'Italia a Cuba per seguire l'evoluzione delle condizioni di Di Battista e assicurare l'assistenza necessaria a lui e ai familiari.
«Il Ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l'assistenza necessaria», ha assicurato Tajani, esprimendo vicinanza ai suoi cari e alla comunità politica di riferimento dell'ex deputato.
La Farnesina ha poi precisato che il ricovero è avvenuto a Santa Clara e non all'Avana, come indicato nelle primissime informazioni.
Immediato anche il messaggio del Movimento 5 Stelle, nel quale Di Battista ha svolto una parte fondamentale della propria esperienza politica.
Il Movimento ha fatto sapere di avere appreso la notizia con «grande apprensione» e di confidare nell'arrivo di aggiornamenti positivi, esprimendo vicinanza ai familiari.
Di Battista è stato deputato dal 2013 al 2018 ed è stato per anni uno dei volti più conosciuti della prima stagione nazionale del Movimento 5 Stelle. Successivamente ha progressivamente spostato il centro della propria attività verso il giornalismo e i reportage internazionali ed è oggi vicepresidente dell'associazione Schierarsi.
Nelle prossime ore saranno quindi soprattutto le informazioni provenienti dall'ospedale di Santa Clara a poter chiarire l'evoluzione del quadro clinico.
Per il momento rimangono tre elementi accertati: il malore preceduto da un forte mal di testa, il ricovero e le condizioni indicate dalle fonti come gravi. Non risultano invece rese pubbliche una diagnosi e una prognosi, ed è su questo confine che, in una situazione tanto delicata, è necessario fermarsi in attesa di notizie mediche ufficiali.