Tra le pieghe di un settore primario chiamato a rinnovarsi senza smarrire l'identità dei suoi territori, prende forma una manovra economica di ampio respiro: Agricoltura, oltre 50 milioni di euro di bandi attivi per imprese e territori rurali. Un'immissione di risorse e strumenti strategici che l'assessora regionale Simona Meloni sintetizza così: “Sosteniamo le imprese umbre: risorse per giovani, filiere, infrastrutture, ambiente e zootecnia”.
L'iniziativa non si limita a erogare contributi, ma prova a tracciare una visione d'insieme per le campagne dell'Umbria. L'impalcatura poggia sui pilastri del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 (CSR) della Regione Umbria, articolandosi in sei avvisi principali a cui si aggancia una misura attesa da ben quindici anni e destinata al rilancio della zootecnia. Un piano coordinato che punta a convertire i fondi pubblici in cantieri, modernizzazione e opportunità concrete per chi vive e lavora il territorio.
L'intervento punta a incidere in modo strutturale sulle esigenze dell'economia rurale regionale, affrontando sia gli aspetti legati alla modernizzazione delle strutture produttive sia quelli della tutela ambientale e paesaggistica. Le risorse complessive superano i 50 milioni di euro e sono distribuite su una serie di capitoli di spesa pensati per risalire lungo l'intera catena del valore agroalimentare, dal primo insediamento nelle campagne fino alla fase di commercializzazione.
“Stiamo attraversando una fase particolarmente importante nell’attuazione del CSR - sottolinea l’assessora regionale alle Politiche agricole Simona Meloni - con una serie di strumenti che intervengono su ambiti differenti ma rispondono a una strategia comune: sostenere chi investe in agricoltura, rendere le nostre imprese più forti e competitive, accompagnare i giovani che scelgono questo settore e, allo stesso tempo, prenderci cura dei territori rurali e del loro patrimonio ambientale. Parliamo di oltre 50 milioni di euro che vogliamo trasformare in investimenti, innovazione e nuove opportunità per il sistema agricolo umbro”.
Il ricambio generazionale rappresenta uno dei pilastri centrali dell'intera programmazione regionale. Attraverso l’intervento SRE01 “Insediamento giovani agricoltori”, la Regione Umbria destina 9 milioni di euro all'avvio di nuove aziende e all'ingresso di forze giovani nelle campagne umbre. I soggetti interessati avranno tempo fino al 24 agosto 2026 per la presentazione formale delle domande di contributo.
Parallelamente al supporto per i nuovi conduttori, l'amministrazione interviene sulla funzionalità materiale dei territori con l’intervento SRD07 - Reti viarie al servizio delle aree rurali. Questa linea d'azione dispone di 8 milioni di euro per finanziare interventi di ripristino e ammodernamento delle infrastrutture viarie agricole, elementi indispensabili per garantire la connessione e la sostenibilità socioeconomica delle zone più interne. Per questo specifico bando la scadenza fissata per l'invio delle istanze è il 15 settembre 2026.
Sul versante della salvaguardia del paesaggio e della biodiversità, l'intervento SRD04 - Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale garantisce 5,2 milioni di euro. L'obiettivo della misura è sostenere opere e interventi senza ritorno economico diretto, ma in grado di contrastare la perdita di biodiversità e tutelare l'assetto rurale e paesaggistico umbro. Le domande potranno essere inviate entro il 15 settembre 2026.
Accanto alla tutela del territorio, la regione punta sull'aggiornamento e sulle competenze tecniche degli operatori con l’intervento SRH01 - Erogazione di servizi di consulenza. Lo stanziamento totale è di 5 milioni di euro articolati su tre annualità, con una prima tranche di 3,5 milioni di euro. L'obiettivo è offrire un supporto specialistico continuo alle aziende. Le finestre d'accesso prevedono scadenze scaglionate il 15 settembre 2026, il 30 giugno 2027 e il 30 giugno 2028.

La quota finanziaria più consistente del pacchetto riguarda la fase post-raccolta e l'integrazione delle filiere produttive. L’intervento SRD13 - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli mette a disposizione ben 17,8 milioni di euro. Il bando riguarda numerosi settori produttivi: cereali, legumi e semi oleosi, zootecnia, olivicoltura, ortofrutta, vitivinicolo, tabacco, luppolo e altri comparti regionali. Le aziende avranno tempo fino al 21 settembre 2026 per presentare i progetti volte a valorizzare le produzioni territoriali.
Sempre entro il 21 settembre 2026 scadranno le domande per l’intervento SRD12 - Investimenti per la prevenzione e il ripristino dei danni alle foreste, dotata di 5 milioni di euro. Questa risorsa serve a coprire sia gli interventi di prevenzione dai rischi sia il ripristino del patrimonio forestale danneggiato nei territori regionali.
A completare la manovra interviene una misura specifica attesa dal settore da 15 anni: l'avviso per l’acquisto di riproduttori selezionati, sostenuto con 150mila euro a valere sul Fondo Unico Regionale per l’Agricoltura. Il contributo copre fino al 60 per cento della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 9mila euro per beneficiario. La misura è riservata agli allevatori per l'acquisto di maschi e fattrici iscritte ai libri genealogici di specie bovina, bufalina, ovina, caprina, suina, asinina ed equina. La prima finestra per l'invio delle domande sarà aperta dal 1° al 30 settembre 2026, mentre la seconda dal 15 novembre al 31 dicembre 2026. Tutta la documentazione e i dettagli procedurali sono disponibili sul sito istituzionale di Gepafin.
“Abbiamo cercato di costruire un insieme di misure che tocchi alcuni dei nodi decisivi per il futuro dell’agricoltura umbra - prosegue Meloni -. Giovani, competitività delle filiere, infrastrutture, consulenza, tutela della biodiversità, foreste e qualità della zootecnia: sono tasselli di uno stesso disegno. Il nostro obiettivo è utilizzare pienamente le risorse disponibles e fare in modo che arrivino alle imprese e ai territori, traducendosi in crescita, reddito e capacità di affrontare le trasformazioni che il settore ha davanti”.
Tutti gli avvisi integrali, completi di requisiti e modalità d'accesso, sono consultabili sul portale istituzionale nella sezione Bandi della Regione Umbria. Per individuare velocemente le misure è sufficiente selezionare la voce “Agricoltura e sviluppo rurale” all'interno del campo “Area tematica/Materia”.