Continua la fase di espansione per lo scalo internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, che nel mese di aprile 2026 ha ottenuto il suo primato storico mensile. Il traffico ha sfiorato i 67mila passeggeri, evidenziando una crescita del 5,4% nel confronto con l’anno precedente. Tale risultato consolida la scia positiva registrata nel primo quadrimestre dell'anno. Tra gennaio e aprile, infatti, il volume complessivo degli utenti ha oltrepassato le 143mila unità, con un balzo del 6,6% rispetto al 2025, anno che aveva già stabilito il record assoluto dello scalo. A spingere questi volumi è una programmazione dei voli sempre più capillare. Per la stagione estiva, attiva fino a ottobre, l'aeroporto mette in campo un’offerta di 580mila sedili su 17 destinazioni, garantendo un picco di 118 rotazioni settimanali operate da sei vettori differenti. Il network vede protagonista Ryanair, impegnata su rotte nazionali come Catania e Cagliari e internazionali verso metropoli quali Londra, Barcellona e Bruxelles. Si confermano i voli British Airways per Heathrow e Wizz Air su Tirana, oltre alla rotta per Rotterdam. Infine, l'estate vedrà decollare i collegamenti per Olbia, Lamezia Terme e le isole minori.
L’aeroporto umbro punta in alto per il 2026 con un'offerta di voli sempre più ricca. Ecco le principali novità:
“Investiamo ogni anno 4 milioni e mezzo di euro sullo scalo aeroportuale perché siamo convinti che lo sviluppo sia l’unica strada per rafforzare un’opera strategica importante -ha detto la presidente della Regione, Stefania Proietti-. Sono previsti inoltre interventi di potenziamento strutturale, sicurezza e ammodernamento, sostenuti anche da fondi per l’ottavo centenario di San Francesco. L’aeroporto è per noi cruciale per il turismo e per le imprese, oltre che per l’integrazione con le infrastrutture del centro Italia”.
L'Aeroporto Internazionale dell'Umbria "San Francesco d'Assisi" è lo snodo principale per chi viaggia tra Umbria, Toscana meridionale e l'area dell'Appennino centrale. Situato in posizione strategica tra Perugia e Assisi, è direttamente collegato alla superstrada, risultando estremamente semplice da raggiungere. La struttura, moderna e accogliente, è stata ottimizzata per garantire procedure di imbarco e controlli rapidi. Al suo interno i passeggeri possono usufruire di Wi-Fi gratuito, aree shopping, servizi bancari e ristoro. Completano l'offerta un parcheggio adiacente al terminal e la presenza delle maggiori compagnie di autonoleggio.
- Origini (Anni '30-'40): Lo scalo di Sant'Egidio viene costruito a cavallo tra gli anni '30 e '40. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1943, divenne un obiettivo strategico per gli angloamericani a causa della sua importanza logistica.
-Sviluppo Civile: Successivamente è stato convertito a uso civile, servendo la regione Umbria e posizionandosi strategicamente tra Perugia e Assisi.
-La Nuova Aerostazione (2011): Il 10 novembre 2011 è stata inaugurata la nuova aerostazione, progettata dal famoso architetto Gae Aulenti. Il progetto ha puntato a un design distintivo, con l'uso di materiali come il rame e una struttura a padiglioni, integrata col paesaggio circostante.
-Intitolazione: L'aeroporto è intitolato a San Francesco d'Assisi, sottolineando il legame con la spiritualità e la cultura locale.
-Evoluzione Recente: L'aeroporto ha conosciuto una crescita significativa, con la gestione di voli nazionali e internazionali e il raggiungimento di record di passeggeri, consolidandosi come infrastruttura fondamentale per il territorio, con investimenti in digitalizzazione e potenziamento.