14 Jan, 2026 - 15:29

A Orvieto la presentazione di "Vulci nel mondo", il più grande database dei reperti dispersi nei musei del mondo

A Orvieto la presentazione di "Vulci nel mondo", il più grande database dei reperti dispersi nei musei del mondo

Un viaggio tra archeologia, ricerca scientifica e nuove forme di divulgazione culturale per riscoprire l’attualità e la modernità della civiltà etrusca. È questo il filo conduttore dell’incontro in programma sabato 17 gennaio, alle ore 17.30, al Museo Etrusco "Claudio Faina" di Orvieto, dove Arturo Zampaglione presenterà il progetto scientifico "Vulci nel mondo". L’iniziativa si inserisce nel calendario della rassegna letteraria "FAI…spazio ai libri", realizzata in collaborazione con la Delegazione FAI Orvieto e il Gruppo FAI Todi.

Ricostruire una civiltà dispersa

Cuore dell’iniziativa è la presentazione di "Vulci nel mondo", progetto nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza Università di Roma e soggetti privati. L’iniziativa ha dato vita al più grande database di reperti etruschi esistenti a livello internazionale, con l’obiettivo di mappare, catalogare e riunire virtualmente un patrimonio artistico e archeologico oggi frammentato e disperso nei musei di tutto il mondo a causa di secoli di saccheggi, collezionismo e spoliazioni.

Attraverso un approccio scientifico rigoroso e l’utilizzo di strumenti digitali avanzati, il progetto consente di restituire un quadro più completo della produzione artistica etrusca e dei contesti originari dei reperti, offrendo nuove prospettive di studio e una fruizione più ampia anche a un pubblico non specialistico.

Arturo Zampaglione e la divulgazione dell’etruscologia

A illustrare contenuti e obiettivi del progetto sarà Arturo Zampaglione, giornalista, ex corrispondente di "la Repubblica" e membro del Comitato scientifico di "Vulci nel mondo".

Nel corso dell’incontro, Zampaglione presenterà anche "Etruscan Times - Il Giornale degli Etruschi", portale informativo gratuito dedicato alla civiltà etrusca, che negli ultimi anni si è affermato come punto di riferimento per studiosi, ricercatori e appassionati di etruscologia. Il portale si propone come spazio di informazione, approfondimento e confronto, capace di coniugare rigore scientifico e linguaggio divulgativo, offrendo notizie su scavi, studi, mostre e iniziative culturali legate al mondo etrusco.

Modernità degli Etruschi e criticità del sistema archeologico

Nel corso del suo intervento, Zampaglione si soffermerà sulla sorprendente attualità dei valori e dei modelli culturali della civiltà etrusca, analizzandone il rapporto con la società, la dimensione religiosa, il ruolo della donna e le forme di organizzazione urbana. L’approfondimento offrirà anche lo spunto per una riflessione più ampia sulle criticità strutturali che interessano il sistema archeologico italiano, spesso condizionato da risorse limitate, fragilità organizzative e da una fruizione museale discontinua.

In questo quadro, iniziative come "Vulci nel mondo" vengono richiamate come esempi virtuosi di integrazione tra ricerca scientifica e innovazione tecnologica, capaci di contribuire in modo concreto alla valorizzazione del patrimonio culturale e di ampliarne l’accessibilità, favorendo una diffusione della conoscenza su scala internazionale.

I saluti istituzionali e il ruolo del Museo Faina

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Andrea Solini Colalè, presidente della Fondazione per il Museo Faina, seguiti dall’introduzione di Giuseppe Maria Della Faina, vicepresidente della Fondazione. Il Museo Etrusco "Claudio Faina", che ospita una delle collezioni etrusche più significative dell’Italia centrale, rappresenta una sede simbolicamente e scientificamente coerente per ospitare un evento dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione di questa civiltà.

La Fondazione per il Museo Faina conferma così il proprio impegno nella promozione di iniziative culturali di alto profilo, capaci di connettere il patrimonio locale con reti di ricerca e divulgazione di respiro internazionale.

"FAI…spazio ai libri": cultura e territorio

La rassegna "FAI…spazio ai libri" si inserisce nel più ampio programma di attività del FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano, volto a favorire la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico nazionale. Attraverso incontri con autori, studiosi e divulgatori, la rassegna mira a creare occasioni di dialogo tra ricerca, territorio e cittadinanza, rafforzando il ruolo dei luoghi della cultura come spazi di confronto e partecipazione.

Informazioni utili

L’ingresso all’evento è libero, fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Delegazione FAI Orvieto all’indirizzo email orvieto@delegazionefai.fondoambiente.it.

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Francesco Mastrodicasa
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