In vista della Giornata internazionale della donna, l'Umbria si prepara a celebrare l'8 Marzo. Tanti eventi e tante manifestazioni previste. Eccone alcune nel dettaglio.
A Perugia il Consiglio nazionale forense, attraverso la sua Fondazione dell'Avvocatura italiana, ha organizzato l'evento "Il Carcere al Femminile", che si terrà sabato 8 marzo alle 9.00 a Perugia, nella sala dei Notari del palazzo dei Priori. "Si prosegue - si legge sul sito della provincia di Perugia - sabato 8 marzo, alle ore 11, in via del Parione con l’ormai consueto appuntamento sotto la lapide commemorativa delle donne antifasciste detenute nell’ex carcere femminile di Perugia, promosso dall’ANPI e da altre associazioni del territorio".
"L'iniziativa - spiegano i promotori in una nota - vuole accendere i riflettori sulle condizioni delle donne detenute, affrontando le criticità del sistema penitenziario e promuovendo il rispetto dei diritti fondamentali". L'incontro vedrà gli interventi di rappresentanti del mondo forense, accademico e politico. I lavori saranno aperti dai saluti della sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, del presidente del Consiglio nazionale forense, Francesco Greco, e del presidente dell'Ordine degli avvocati di Perugia, Carlo Orlando. A seguire, il programma si articolerà in diverse sessioni tematiche.
La prima, "Essere donna nel carcere", coordinata dal vicepresidente della fondazione del Cnf Fai Vittorio Minervini. La sessione "La difesa dei diritti delle donne", moderata dalla giornalista de "Il Dubbio" Francesca Spasiano, accoglierà i contributi di figure istituzionali e avvocati impegnati nella tutela dei diritti delle donne in ambito carcerario. Ci sarà un confronto con il mondo politico nella tavola rotonda "Donne prigioniere: la risposta della politica", moderata dal direttore del quotidiano "Il Dubbio" Davide Varì. L'ultima sessione sarà "Carcere e genere" vedrà gli interventi di Francesca Brutti, presidente Cpo dell'Ordine degli avvocati di Perugia e di Lucia Secchi Tarugi, consigliera Cnf e coordinatrice Cpo del Cnf.
Dopo l'edizione numero zero dello scorso anno, nel 2025 torna il festival "(R)Esistenze Femminste". Interamente ideato e organizzato dall'associazione Terni Donne sarà più vasto e più intenso che mai.
Dieci giorni, dal 7 al 16 marzo per esplorare e riflettere sui temi di genere e sui femminismi. Un programma pieno di incontri, panel, confronti, libri, dibattiti, spettacoli, spazi per i più piccoli, laboratori e tanti ospiti.
Sarà un festival per cercare di affrontare da più angolazioni i nuovi femminismi e che, data la vivacità con cui è stato accolto lo scorso anno, nel 2025 lancia la sfida di espandersi anche oltre la data simbolica dell'8 marzo grazie anche al coinvolgimento di una fitta rete di partner.
In occasione della Giornata internazionale della donna, la Biblioteca comunale di Assisi, infine, ha organizzato un evento speciale intitolato "Stai zitta! Letture ad alta voce per riflettere insieme".
Ci sarà un'apertura straordinaria del Bibliopoint di Santa Maria degli Angeli, dalle ore 14.30 alle 18.30. Alle ore 17, poi, è previsto l'evento (dedicato ad un pubblico adulto). Verrà allestito uno scaffale tematico con una selezione di testi dedicati al ruolo e alla voce delle donne nella società.
Attraverso questa iniziativa si intende stimolare una riflessione più ampia sulla condizione femminile, tra passato e presente, e sottolineare l’importanza della memoria storica nel percorso verso la parità di genere.