Mantignana rilancia uno dei suoi appuntamenti più identitari e lo fa con un’edizione che segna un evidente cambio di passo. La 22esima Rassegna della torta di Pasqua umbra si presenta con una formula ampliata e più strutturata, capace di coniugare tradizione e innovazione in un programma più ricco e articolato. In calendario da giovedì 26 a domenica 29 marzo, la manifestazione introduce un giorno in più di eventi, un’offerta potenziata e la presenza quotidiana dell’attore e chef Andy Luotto, chiamato ad arricchire il profilo gastronomico della rassegna.
Promossa, come da tradizione, dai volontari del circolo Arcs di Mantignana, la manifestazione si conferma tra le più rappresentative del territorio di Corciano, capace di valorizzare un prodotto simbolo della cultura locale - la torta di Pasqua - e di trasformarlo in occasione di incontro, promozione e racconto del territorio. Un percorso già anticipato dalla preview di sabato 21 marzo in corso Vannucci a Perugia, che ha fatto da prologo a una rassegna sempre più orientata a una dimensione territoriale allargata.
L'estensione della durata rappresenta uno degli elementi chiave dell’edizione 2026. La scelta di aprire già da giovedì sera risponde all’esigenza di dilatare i tempi della manifestazione e di offrire al pubblico un’esperienza più articolata e fruibile. La serata inaugurale del 26 marzo sarà dedicata all’apertura degli stand gastronomici e all’intrattenimento musicale con piano bar, inaugurando una proposta che proseguirà nei giorni successivi con una combinazione di cucina tradizionale, momenti conviviali e iniziative culturali.
Il menù si conferma fortemente ancorato alla tradizione umbra e al periodo pasquale, con piatti che rappresentano un patrimonio gastronomico consolidato: tagliatelle con ragù bianco di cinghiale, penne con crema di pomodoro, cipolla caramellata e guanciale croccante, maltagliati con asparagi e pachino, agnello scottadito e fritto, carciofi fritti, oltre alla torta di Pasqua con capocollo e alla ciaramicola. Un’offerta che restituisce l’identità culinaria del territorio, mantenendo un perfetto equilibrio tra tradizione e qualità.
Elemento di richiamo dell’edizione 2026 è la presenza stabile di Andy Luotto, protagonista ogni sera con una selezione delle sue creazioni culinarie, in affiancamento all’offerta gastronomica tradizionale della rassegna. La sua partecipazione introduce una significativa contaminazione tra cultura gastronomica e intrattenimento, contribuendo ad arricchire l’esperienza del pubblico e ad ampliare il bacino di riferimento dell’evento.
Tra le proposte firmate da Luotto figurano nudi di ricotta, pancotto con salsicce e friarelli e alette di pollo fritte con salsa di senape e miele, preparazioni che esprimono uno stile riconoscibile e personale, capace di dialogare con la cucina popolare e di reinterpretarne i sapori in chiave contemporanea.
Il momento più innovativo del programma è rappresentato dalla giornata di sabato 28 marzo, interamente dedicata alle erbe campagnole spontanee, con un’impostazione che integra conoscenza, esperienza diretta e degustazione.
La mattinata si aprirà alle 9.30 con l’inaugurazione della mostra delle specie spontanee primaverili, per proseguire alle 11 con una passeggiata guidata nei prati circostanti il circolo Arcs, finalizzata alla raccolta e al riconoscimento delle erbe stagionali.
A seguire, il pranzo degustazione offrirà un percorso gastronomico tematico con piatti a base di erbe spontanee: frittatina con asparagi, strapazzata con erbe campagnole spontanee, pasta con pesto di aglio orsino, crescia con erbe saltate e salsiccia, pizza di Pasqua con salumi e dolce pasquale.
Nel pomeriggio spazio anche alla scuola di cucina, realizzata in collaborazione con la Comunità Slow Food delle cuoche, cuochi e gastronomi popolari del Perugino, dedicata alla preparazione della torta al formaggio e del casatiello partenopeo.
La giornata conclusiva di domenica 29 marzo rappresenta il punto di sintesi dell’intera rassegna. In mattinata spazio a iniziative collaterali come la Motocavalcata degli Etruschi del Moto club Perugia e la camminata metabolica con la trainer Maura Morozzi. Nel pomeriggio, alle 16, sono previsti un laboratorio di decorazione delle uova di Pasqua e la mostra pittorica del laboratorio “Il mondo a colori”, a cura dell’artista Giluiana Capocchia.
Il momento più atteso si conferma la degustazione gratuita delle torte di Pasqua realizzate dai forni della provincia di Perugia, in programma nel pomeriggio di domenica. Un appuntamento che rappresenta il fulcro identitario della rassegna e che ogni anno richiama un pubblico numeroso, offrendo l’opportunità di confrontare e riscoprire le diverse interpretazioni di uno dei prodotti simbolo della tradizione gastronomica umbra.
A chiudere la manifestazione sarà la serata finale con gli stand gastronomici, ultima occasione per assaporare le specialità proposte nel corso della rassegna.
La Rassegna della torta di Pasqua si conferma così molto più di un semplice appuntamento gastronomico. È una festa di comunità che intreccia cucina, tradizione, memoria e partecipazione, valorizzando un prodotto simbolo della cultura umbra e, al tempo stesso, offrendo un’occasione di incontro per residenti, visitatori e appassionati. L'edizione 2026 punta a rafforzare questo ruolo, arricchendolo con nuove proposte e mantenendo saldo il rapporto con il territorio.